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Zungri, nuovi buoni spesa Covid per le famiglie in difficoltà: il Comune impegna 14mila euro

La richiesta dovrà essere presentata presso gli uffici comunali o via pec entro il 14 maggio. Ecco i requisiti per accedere al beneficio

Zungri, nuovi buoni spesa Covid per le famiglie in difficoltà: il Comune impegna 14mila euro

La crisi economica causata dalla pandemia continua a mettere a dura prova i territori. Per rispondere alle esigenze di decine e decine di famiglie, le istituzioni locali e nazionali cercano di dare il proprio supporto. In questo solco s’inserisce l’attività del Comune di Zungri che ha reso noto la pubblicazione di un nuovo bando per l’assegnazione di buoni spesa. Le misure rientrano tra i servizi garantiti durante l’emergenza Covid-19.

I buoni spesa

L’ente guidato dal sindaco Francesco Galati, tramite l’atto, punta a venire incontro ai nuclei che più stanno soffrendo. La sospensione di un considerevole numero di attività commerciali ed industriali – come rilevato dal documento del Comune – ha ampliato la platea delle famiglie in difficoltà che non riescono ad acquistare alimenti e beni di prima necessità. Per tali ragioni la Prociv nazionale aveva disposto nel marzo scorso la distribuzione di 400milioni di euro in favore degli enti locali per l’acquisto di generi alimentari. Per il Comune di Zungri si tratta del terzo avviso pubblico e in questo caso si impegnerà una somma di 14mila euro.

Il municipio «provvederà all’erogazione di un contributo, sotto forma di buoni spesa, destinato ai propri concittadini con basso reddito che versano in una condizione di particolare difficoltà economica per effetto delle conseguenze dell’emergenza Covid-19». Tale beneficio, si fa rilevare verrà concesso una tantum e potrà essere speso entro 15 giorni dall’assegnazione in punti vendita inseriti nell’elenco comunale degli esercizi commerciali, farmacie e parafarmacie.

I requisiti

I buoni spesa vengono destinati alle famiglie residenti nel territorio di Zungri non assegnatarie di altre forme di sostegno pubblico (reddito cittadinanza, Rei, Naspi, cassa integrazione guadagni indennità di mobilità). Inoltre, nel mese di aprile scorso, devono aver registrato redditi familiari inferiori a mille euro e non avere disponibilità liquide superiori a 4mila euro (per nucleo costituito da un solo componente), 5mila (due componenti), 6mila (tre o più componenti.

Non verrà concesso:

  • in caso di lavoratore autonomo/titolare partita iva
  • se i componenti nella famiglia non sono disoccupati
  • se si percepisce reddito da lavoro dipendente, pensione, invalidità civile, assegni di accompagno o infortunio.

Le domande partiranno da oggi, 4 maggio e dovranno essere presentate entro il 14 maggio (ore 13.00). Maggiori dettagli sul sito del Comune.

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