Bcc del Vibonese, investitura definitiva per Muzzopappa eletto presidente

Al Valentianum l’assemblea ordinaria dei soci ha messo il sigillo sulla guida dell’istituto di credito cooperativo dopo le dimissioni a dicembre di Gennaro Davola

Al Valentianum l’assemblea ordinaria dei soci ha messo il sigillo sulla guida dell’istituto di credito cooperativo dopo le dimissioni a dicembre di Gennaro Davola

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La mancanza di altri candidati non ha reso necessaria una votazione più farraginosa e l’avvocato Francesco Muzzopappa è stato eletto per acclamazione presidente del Consiglio d’amministrazione della Banca di credito cooperativo del Vibonese, il principale istituto bancario espressione diretta del territorio.

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L’assemblea ordinaria dei soci della Bcc si è tenuta Vibo, al Valentianum, con all’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso il 31 dicembre scorso. Ma l’adempimento più atteso era quello relativo alla riconferma di Muzzopappa, che dal 22 dicembre guidava la banca in qualità di presidente facente funzioni, in seguito alle contestuali dimissioni dalla carica del commercialista Gennaro Davola. Un addio che si consumò all’indomani dell’ispezione straordinaria disposta dalla Banca d’Italia. I vertici dell’istituto hanno però sempre negato con decisione che tra le due cose ci fosse un rapporto di causa-effetto, piuttosto la decisione di Davola sarebbe maturata nell’esigenza di dedicarsi in maniera più puntale e costante alla sua attività professionale. 

A quell’epoca Davola, che aveva guidato la banca per 8 mesi, spiegò che l’arrivo degli ispettori, con il corollario di riunioni e incontri che questo comportò, lo aveva costretto a trascurare la sua principale attività.  «Gli impegni sono tanti e tali – disse – che spesso ho dovuto declinare gli inviti e ciò mi ha portato a fare una seria riflessione sulla possibilità di proseguire nell’esperienza di presidente dell’istituto di credito, considerato anche che la necessità di portare la nostra Bcc nel Gruppo Iccrea, richiederà sempre maggiore impegno e tempo».

Oggi, dunque, il cerchio si è chiuso con l’investitura definitiva di Muzzopappa. «L’assemblea si è svolta in un clima di serenità e di ritrovata pace sociale – si legge in una nota diffusa dai vertici della banca -, grazie al consenso unanime che l’avvocato Muzzopappa ha saputo creare intorno alla sua figura e al Cda chiamato ad amministrare la Bcc».

Dal canto suo, il neo presidente ha chiuso i lavori «con l’auspicio che la Bcc, unica vera banca del territorio, possa continuare ad essere punto di riferimento di famiglie e imprese ma soprattutto e prima di tutto dei propri soci, che ne hanno consentito la nascita e la crescita». «La Bcc del Vibonese – ha concluso Muzzopappa – nata dalla fusione delle Bcc di San Calogero e Maierato, ha i numeri per poter continuare a rappresentare, così come le due banche di origine hanno fatto per diversi decenni, il volano dello sviluppo economico e sociale del territorio di cui è espressione».

 

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