L’amministrazione di Serra San Bruno in piazza al fianco degli ex Lsu e Lpu

Prevista domani 16 novembre una manifestazione dinanzi alla Prefettura di Catanzaro. Il sindaco Tassone: «Chiediamo al Governo di stanziare i 29 milioni di euro mancanti per avviare la stabilizzazione»

Prevista domani 16 novembre una manifestazione dinanzi alla Prefettura di Catanzaro. Il sindaco Tassone: «Chiediamo al Governo di stanziare i 29 milioni di euro mancanti per avviare la stabilizzazione»

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La Prefettura di Catanzaro
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È prevista per domani, venerdì 16 novembre, dinanzi alla Prefettura di Catanzaro la manifestazione organizzata dai sindacati insieme agli ex Lsu ed Lpu calabresi.  Al sit-in sarà presente anche il sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, accompagnato da diversi componenti dell’amministrazione comunale.  «I lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità – afferma Tassone in un comunicato – garantiscono il mantenimento dei servizi essenziali in diversi centri calabresi e, per questo motivo, riteniamo ci sia bisogno di un impegno comune da parte di tutti, superando ogni tipo di barriera, perché di fronte al futuro di questi lavoratori, padri e madri di famiglia, non c’è schieramento politico che tenga». Il primo cittadino serrese entra poi nel merito della manifestazione: «Chiediamo al Governo di stanziare i 29 milioni di euro mancanti e di procedere alla deroga dei vincoli che impediscono ai Comuni di avviare la stabilizzazione. Dopo oltre venti anni, è inaccettabile che ancora oggi si parli di precarietà. Il Governo nazionale, la Regione Calabria e i parlamentari calabresi prendano seriamente in mano questa situazione, nel rispetto della dignità di questi lavoratori, altrimenti si rischia di dare seguito ad una bomba sociale dalle proporzioni gigantesche».

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