Il Tartufo di Pizzo ottiene il marchio “Pit”: Prodotto identitario territoriale

Il riconoscimento conferito a Pasquale Monteleone nell’ambito della kermesse “Città d’Italia” promossa dall’Accademia delle imprese europea

Il riconoscimento conferito a Pasquale Monteleone nell’ambito della kermesse “Città d’Italia” promossa dall’Accademia delle imprese europea

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Nuovo successo per il Tartufo di Pizzo, con un riconoscimento, conferito, domenica 18 novembre a Reggio Calabria, durante la manifestazione “Città d’Italia, viaggio attraverso le identità territoriali” dal presidente dell’Accademia delle imprese europea, Giuseppe Ariobazzani. Al prelibato prodotto dolciario è stato conferito il “Marchio Pit” (Prodotto identitario territoriale). Durante la manifestazione tutti i partecipanti hanno assaggiato il tartufo insieme ad altri prodotti tipici locali, tra cui un sorbetto al gusto di “Annona”, un frutto tropicale che in Italia si produce solo tra Bagnara Calabra a Roccella Jonica, prodotto ed offerto dalla Gelateria Cesare di Reggio Calabria del maestro gelatiere Davide Destefano. Il Marchio Pit è uno strumento che permette di seguire il prodotto attraverso tutte le fasi della filiera. Il riconoscimento per il tartufo napitino, dato alla Bottega del Gelato di Pasquale Monteleone, si tramuta anche in un riconoscimento per la tradizione gelatiera di famiglia e di tutta la cittadina. «Non è il primo riconoscimento per Pasquale Monteleone, in questi anni, da quando ha avviato la sua attività in proprio – si legge in una nota -. Quest’ultimo arriva non solo per la professionalità con la quali si contraddistingue, nel lavoro e nella selezione dei prodotti, ma anche grazie ai rapporti intrapresi che hanno creato nuove opportunità per formarsi ed aggiornarsi, e migliorarsi andando sempre più alla ricerca della perfezione nel processo di creazione del prodotto finale: il gelato artigianale». Parole di ringraziamento da parte del protagonista di questo successo: «Ringrazio tutti i miei clienti, affezionatissimi – ha detto Monteleone -, che con i loro complimenti mi gratificano costantemente. Risultati e riconoscimenti che mi motivano sempre più a far meglio e a portare avanti il nome della gelateria di Pizzo, arte rinomata a livello internazionale».  

Informazione pubblicitaria

LEGGI ANCHELa vera storia del Tartufo di Pizzo e la cantonata del New York Times

La gelateria Cesare è la migliore d’Italia, al sesto posto ce n’è una di Pizzo

Una gelateria di Pizzo tra le prime dieci in Italia, ora l’assalto al podio