Benessere degli anziani, la Spi-Cgil traccia le linee guida a Vibo – Video

Secondo il segretario d’area Gianni Dattilo è «urgente predisporre il piano socio-sanitario regionale e dare ai cittadini un servizio funzionante»

Secondo il segretario d’area Gianni Dattilo è «urgente predisporre il piano socio-sanitario regionale e dare ai cittadini un servizio funzionante»

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L'iniziativa della Spi-Cgil
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Gli anziani sono una risorsa e non un peso sociale, per questo bisogna garantire loro dei servizi sanitari efficienti. È con questo imperativo che si è aperta l’iniziativa “Il diritto degli anziani a vivere bene e in salute” organizzata dal sindacato di categoria dei pensionati, lo Spi-Cgil Area Vasta di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, che si è svolto alla biblioteca comunale di Vibo Valentia. All’iniziativa, presieduta da Gianfranco Pugliese, rappresentante del coordinamento Spi-Cgil Area Vasta, sono intervenuti il consigliere regionale Michele Mirabello, presidente della III° Commissione regionale Sanità, Luigi Tassone, presidente della Conferenza dei sindaci, Franco Grillo, segretario Fp-Cgil Area Vasta, Raffaele Mammoliti, segretario generale Cgil Area Vasta e Gianni Dattilo, segretario generale Spi-Cgil Area Vasta. Le tematiche affrontate nel corso dell’incontro hanno riguardato l’assistenza e le cure adeguate per gli anziani, i tempi lunghi delle liste d’attesa, che obbligano al ricovero in cliniche o case di riposo private con conseguenti costi che pregiudicano la condizione economica, ma anche delle inadempienze di istituzioni pubbliche e private nei confronti di persone anziane non autosufficienti e/o dei loro familiari, e soprattutto dei diritti sanitari

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«I riscontri dell’incontro – ha afferma Mirabello – sono stati abbastanza positivi. Questo convegno ha toccato tutti gli aspetti della sanità calabrese, in particolare quella vibonese. Si sono analizzati gli aspetti che riguardano soprattutto la rete ospedaliera, che oggi accusa un notevole ritardo in termini di posti letto, di liste di attesa, di sovraffollamento dei pronto soccorso e di mancanza di personale (ecc.) Quello che noi, terza commissione, auspichiamo a fare in termini di servizi ai cittadini – ha concluso Mirabello – è ricreare una rete incisiva ed efficiente di servizi sanitari». A concludere il convegno è stato Gianni Dattilo, il segretario generale Spi-Cgil Area Vasta, che con toni duri ha affermato: «Bisogna predisporre immediatamente il piano socio-sanitario regionale. È una questione di grande urgenza se si pensa che l’ultimo piano è fermo al 2009, dunque abbastanza datato. Chiediamo anche che si agisca concretamente per l’attuazione della legge sull’invecchiamento attivo, approvata dal Consiglio regionale. Una legge importante che cerca di ottimizzazione le opportunità relative alla salute, alla partecipazione e alla sicurezza senile, con lo scopo di migliorare la qualità della vita di questa categoria». Il segretario Cgil ha ribadito a fine convegno la richiesta avanzata alla Regione: «Chiediamo di accelerare i tempi, superando gli ostacoli che impediscono la fruizione della legge sull’invecchiamento attivo, che è importantissima poiché consente di reintegrare gli anziani, inserendoli nella società». Dattilo ha aggiunto: «Quando parliamo del rinnovamento della Calabria come prima cosa pensiamo alle nuove generazioni, ma dobbiamo anche intervenire per tutelare gli anziani, affinché i giovani non rivivano questi problemi».