sabato,Settembre 18 2021

Camera Commercio Vibo, fondi per la ristorazione: prorogati i termini del bando

Si tratta di contributi a fondo perduto destinati alle imprese per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agroalimentare

Camera Commercio Vibo, fondi per la ristorazione: prorogati i termini del bando
Fondi per il settore della ristorazione
La sede della Camera di commercio

Prorogati dalla Camera di commercio di Vibo Valentia i termini di presentazione della domanda di partecipazione al bando per la concessione di contributi a fondo perduto per la ristorazione digitale e sostenibile pubblicato il 22 giugno scorso. La nuova scadenza è ora fissata al 12 ottobre prossimo. Avviso e bando, con dettaglio di criteri, modalità e modulistica, sono disponibili sul sito istituzionale. «In sintesi -spiega una nota – si tratta di contributi a fondo perduto che l’Ente camerale vibonese ha destinato alle imprese di settore per una ripresa delle attività maggiormente integrate con la filiera agro-alimentare, in un’ottica di turismo sostenibile e di qualificazione dell’offerta di servizi e/o prodotti che privilegiano, da un lato, il ricorso alle tecnologie digitali e, dall’altro, la sinergia tra gli operatori economici e l’uso di prodotti a km 0». [Continua in basso]

Ai benefici possono accedere le imprese del settore della ristorazione secondo quanto specificato nel bando. I contributi sono finalizzati ad interventi per la realizzazione di menù in formato digitale (con QR Code) a km zero e per l’uso di altri strumenti di marketing digitale e sostenibile. Nello specifico, sono ammesse a finanziamento le speseper ideazione grafica, progettazione e realizzazione di menù con specifiche caratteristiche: devono incorporare la tecnologia QR code o similari per descrivere al cliente i piatti proposti nonché la provenienza e le caratteristiche delle materie prime utilizzate; devono comprendere almeno tre categorie di prodotti e/o materie prime acquistate da imprese localizzate nella provincia di Vibo Valentia con conseguente tracciabilità ed evidenza descrittiva. Sono, inoltre, soggette a finanziamento le spese relative a: realizzazione e/o aggiornamento sito internet multilingue ottimizzato con sistemi di interazione immediata tramite App di messaggistica; dotazione di Software e/o servizi di digital marketing finalizzati allo sviluppo del “branding” aziendale e/o marketing conversazionale, individuazione di nuovi target; realizzazione di specifiche campagne promozionali attraverso mailing, mobile e/o social media.

«In questo momento in cui si intravedono segnali di ripresa -spiega il commissario dell’Ente Sebastiano Caffo – abbiamo inteso ampliare la possibilità per le imprese di accedere ai contributi a fondo perduto previsti per un settore strategico della nostra economia quale quello alimentare e turistico, offrendo un’opportunità di crescita concreta secondo parametri di innovazione e competitività, di valorizzazione delle tipicità territoriali, di promozione di un sistema di rete tra operatori di eccellenza, con effetto moltiplicatore di benefici per tutto il territorio quanto a sviluppo economico, sociale ed occupazionale». [Continua in basso]

Dal canto suo, il segretario generale Bruno Calvetta sottolinea che si tratta di «una scelta che segue una precisa strategia dell’Ente camerale vibonese che è quella di relazionarsi con le imprese per comprenderne i bisogni e affiancarle con aiuti reali nelle fasi di rilancio e sviluppo che oggi devono necessariamente includere processi di innovazione tecnologica per essere concorrenziali nella prospettiva di conquistare implementare il proprio business e conquistare nuove quote di mercato anche, e sempre più, in un’ottica di integrazione di integrazione della filiera turistica distrettuale».

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