mercoledì,Ottobre 27 2021

Confindustria Vibo, la sezione metalmeccanica apre a scuola e formazione

Il percorso prevede, tra l’altro, visite e testimonianze dei responsabili d’impresa, percorsi di alternanza scuola-lavoro, l’avvio di tirocini e stage

Confindustria Vibo, la sezione metalmeccanica apre a scuola e formazione
L'incontro all'istituto "De Filippis"

La sezione metalmeccanica di Confindustria Vibo ha inteso definire un percorso volto a sviluppare i rapporti tra il mondo delle imprese ed il sistema della formazione coinvolgendo gli istituti secondari di I e II grado, gli enti formativi, gli Its, istituti tecnici superiori (scuole di eccellenza ad alta specializzazione post diploma) e le Università. Un percorso articolato che prevede la partecipazione diretta ai percorsi formativi degli studenti delle scuole primarie e secondarie, partendo dalla migliore conoscenza del sistema imprenditoriale con visite e testimonianze dei responsabili d’impresa, il potenziamento delle opportunità offerte dai percorsi di alternanza scuola-lavoro, l’avvio di tirocini e stage, le partnership per l’accompagnamento e la specializzazione successiva alla scuola dell’obbligo. [Continua in basso]

«Sin dall’insediamento, avvenuto poco prima della pausa estiva – afferma Maria Francesca Marino, giovane direttore dello stabilimento della Baker Hughes-Nuovo Pignone di Vibo Marina – ho ricevuto ampia disponibilità dalle imprese aderenti, che hanno sposato con entusiasmo l’impegno a far crescere le competenze dei nostri ragazzi, partecipando insieme agli eccellenti istituti scolastici del territorio alla creazione di un’offerta formativa completa ed integrata con i fabbisogni del mondo produttivo. In particolare, – aggiunge la Marino – l’incontro con i vertici dell’Istituto “De Filippis”, guidati dalla direttrice scolastica Maria Francesca Durante, si inserisce perfettamente in questa visione ed incarna lo spirito con il quale la Sezione intende stimolare il coinvolgimento di molti istituti scolastici della nostra provincia. Un incontro che ha permesso di pianificare per il nuovo anno accademico alcune importanti iniziative, ma ancor di più ha sancito la volontà delle parti di avviare una collaborazione stabile e pluriennale, che possa far crescere la consapevolezza che solo il continuo confronto tra imprese e sistema formativo può generare nel lungo periodo, risultati apprezzabili in termini di crescita stabile di competenze e di dialogo atto la far entrare nel sistema produttivo le risorse con un bagaglio di abilità e di competenze misurabile e certificato».

Per la Marino «si deve investire molto sulle leve strategiche della formazione – evidenzia ancora la Marino – e dell’attrattività del nostro sistema imprenditoriale che annovera vere eccellenze nazionali ed internazionali.  Nel primo caso l’avvio di interazioni con l’Unical tese a realizzare visite guidate e testimonianze d’impresa, possono far crescere nei giovani studenti la consapevolezza delle realtà che operano in questa provincia, che spesso viene individuata quasi esclusivamente come area a elevata vocazione turistica ed agroalimentare. Una classificazione corretta ma che trascura un segmento molto importante sia in termini di quantità sia in termini di qualità della presenza industriale del comparto metalmeccanico. La sezione che presiedo rappresenta un cospicuo numero di imprese solide e di qualità spenderemo le nostre energie per rendere ancora più performante e competitivo un settore ad altissimo valore aggiunto capace di accogliere, gratificare e soprattutto – conclude la presidente – trattenere in questa terra anche le migliori risorse umane che, troppo spesso, con la loro professionalità contribuiscono alla creazione di ricchezza e di benessere di altre regioni». [Continua in basso]  

Gli impegni del programma del presidente Marino prevedono inoltre il coinvolgimento concreto degli Its e del mondo universitario, portandoli ad interagire costantemente con il sistema produttivo locale.

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