Agricoltura, raddoppiati i costi per l’irrigazione: coltivatori in agitazione

Imprenditori e produttori, assistiti da Cia, Confagricoltura e Uil, chiedono un incontro urgente al Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese

Imprenditori e produttori, assistiti da Cia, Confagricoltura e Uil, chiedono un incontro urgente al Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese

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Le criticità legate all’irrigazione dei campi sono state al centro di un importante incontro tra imprenditori agricoli e produttori insieme alle organizzazioni di categoria Cia, con il direttore Domenico Ferraro; Confagricoltura, con il direttore Raffaele Zaffino; e il segretario generale della Uila Vibo Valentia Pasquale Barbalaco. Le aziende di cui sopra sono poste nel territorio di pertinenza del Consorzio di bonifica Tirreno Vibonese, che ha stabilito un aumento del 100% delle tariffe per il prelievo di acqua dagli impianti di irrigazione consortili con il sistema Hidropass.

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L’approvvigionamento idrico rappresenterà un problema rilevante, considerato l’aumento da nove centesimi a diciannove centesimi al metro cubo e probabilmente avrà una ricaduta sull’abbandono dei piccoli appezzamenti di terreno e sui risicati margini di utile delle imprese più strutturate, e di conseguenza ricadute alche sui livelli occupazionali. Le imprese della vicina provincia di Catanzaro – per lo stesso sistema di approvvigionamento a caduta e non elettrico  – hanno un costo che varia dai sei ai nove centesimi al metro cubo e di conseguenza mal si comprende un aumento spropositato considerato che l’impianto è stato finanziato da fondi pubblici. Inoltre è emerso – dalla voce degli imprenditori – che l’eventuale utilizzo delle acque consortili è circoscritto a determinati periodi e non per l’intero anno, con possibili e notevoli danni in caso di calamità siccitose che purtroppo ad oggi sono imprevedibili. Pertanto constatata l’importanza della problematica posta dalle aziende agricole, le associazioni e il sindacato chiedono un incontro urgente al presidente del Consorzio di bonifica al fine di trovare un’intesa comune.