Col Cassetto digitale le aziende vibonesi entrano nell’economia 4.0

Buona risposta in provincia grazie allo strumento messo a disposizione dalla Camera di commercio che permette di mettersi subito in contatto con la Pa e partecipare ai bandi

Buona risposta in provincia grazie allo strumento messo a disposizione dalla Camera di commercio che permette di mettersi subito in contatto con la Pa e partecipare ai bandi

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Funziona bene il dialogo tecnologico tra la Camera di Commercio di Vibo Valentia e i propri utenti, nell’ottica di una semplificazione amministrativa. Sono, infatti, 1105 gli imprenditori della provincia di Vibo Valentia che, al 19 aprile 2019, hanno già colto l’opportunità di entrare nell’economia 4.0 aprendo il cassetto digitale della propria azienda dalla piattaforma impresa.italia.it. Si tratta dell’8,1% di tutte le imprese vibonesi registrate; dato che, a fronte di una media nazionale del 4,2%, porta la Camera di Commercio di Vibo ad occupare un lusinghiero 8° posto nella graduatoria del sistema camerale italiano. Il cassetto digitale, realizzato da InfoCamere per conto delle Camere di Commercio, consente agli imprenditori di ottenere gratuitamente – e in modo facile, sicuro e veloce – i dati della propria azienda presenti nel Registro imprese, accedendo anche da smartphone e tablet. L’identikit digitale della propria azienda può, così, essere condiviso in modo immediato e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche, professionisti; ma anche essere inviato alla pubblica amministrazione per adempimenti o per partecipare a bandi e gare. I documenti della propria impresa, rilevabili dal legale rappresentante o dagli amministratori, vanno, infatti, dallo statuto alla visura camerale (ora tradotta anche in inglese, con informazioni, ove esistenti, su certificazioni biologiche e rating di legalità), dal bilancio (per chi è tenuto a depositarlo) alle pratiche inviate allo Sportello unico delle attività produttive (Suap) del Comune – se l’impresa ha sede in uno degli otre 3600 Comuni che utilizzano la piattaforma camerale impresainungiorno.gov.it -, come anche le fatture elettroniche, attraverso il percorso gratuito accessibile all’indirizzo fatturaelettronica.infocamere.it. «Il cassetto digitale – dice il presidente Sebastiano Caffo – è una di quelle piccole rivoluzioni del sistema camerale che dà impulso alla digital transformation nella governance aziendale, consentendo all’imprenditore di ottimizzare tempi e procedure e di operare sul mercato con velocità, semplicità e trasparenza a beneficio di competitività e di consolidamento dei rapporti di fiducia con la Pa». Per accedere ad impresa.italia.it è sufficiente essere in possesso dei dispositivi che consentono l’identificazione digitale del cittadino-imprenditore: lo Spid o la Cns, che vengono rilasciati dalla Camera di commercio, sempre pronta comunque a garantire informazioni e supporto alle imprese per la migliore accessibilità al servizio, oltre che con uno spazio dedicato nell’home-page del suo sito istituzionale www.vv.camcom.it, anche attraverso i servizi dello sportello Pid (Punto impresa digitale) e del Registro imprese.

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