Concluso il corso Arsac a Stefanaconi, trentacinque nuovi apicoltori nel Vibonese

Con la consegna degli attestati si chiude l’iniziativa dell’Associazione per lo sviluppo dell’agricoltura ideata allo scopo di incentivare il sistema produttivo agrituristico

Con la consegna degli attestati si chiude l’iniziativa dell’Associazione per lo sviluppo dell’agricoltura ideata allo scopo di incentivare il sistema produttivo agrituristico

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Foto di gruppo dei partecipanti al corso
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Stefanaconi, sede della Consulta Agricola, sta divenendo di fatto centro nevralgico territoriale per quanto concerne le iniziative per lo sviluppo dell’agricoltura, attraverso la promozione, la divulgazione e la sperimentazione di processi innovativi nel sistema produttivo agricolo, agro-industriale e agroalimentare. Stamattina, proprio nel paese alle porte di Vibo, si è concluso – con l’incontro tecnico divulgativo “Apicoltura, agricoltura e ambiente, una sinergia da salvaguardare e sostenere” – il corso base di apicoltura, al quale hanno partecipato 35 giovani imprenditori agricoli della provincia di Vibo Valentia. Il seminario formativo – organizzato dal settore “Programmazione e divulgazione” dell’Associazione regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese (Arsac), in collaborazione con il Comune di Stefanaconi – ha coinvolto: l’esperto in apicoltura, Giuseppe Orrico; il dirigente Arsac, Bruno Maiolo; il responsabile provinciale dell’Arsac di Vibo Valentia, Maurizio Angotti; il vicesindaco Fortunato Cugliari; l’assessore Emanuele Franzè; il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale Domenico Barbalaco e il sindaco di Stefanaconi, nonché presidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano.

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Quest’ultimo, nel ringraziare gli autorevoli rappresentanti dell’Arsac per aver scelto il proprio comune quale sede del corso base in apicoltura, ha messo in luce le grandi potenzialità territoriali del settore agrituristico. «Le peculiarità istitutive ed organizzative della nostra Consulta agricola – ha evidenziato Solano – consentono di predisporre progetti specifici di sviluppo, sulla base della programmazione regionale del settore che si rifà ai principi normativi emanati dall’Unione europea. Ispirati proprio da queste dinamiche di sviluppo del territorio, delineate dall’Europa, abbiamo ideato e organizzato “Il Festival del Mediterraneo” (Mediterranea Food & Art festival). Manifestazione enogastronomica e culturale che si è attestata come uno degli eventi più importanti e significativi nel panorama regionale del settore agrituristico, culturale e identitario, che intendiamo, quindi, potenziare ai fini del rilancio e della crescita della nostra realtà territoriale».