Impresa, le eccellenze del Vibonese si aprono al mercato canadese

Importante seminario della Camera di commercio per valutare le possibilità dell’export verso il Quebec, regione in cui è forte la domanda di prodotti di qualità

Importante seminario della Camera di commercio per valutare le possibilità dell’export verso il Quebec, regione in cui è forte la domanda di prodotti di qualità

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Da sinistra Calvetta, La Fortuna e Ruggiera
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La Camera di Commercio di Vibo Valentia spinge l’internazionalizzazione delle imprese oltreoceano, favorendo relazioni e una più capillare commercializzazione delle produzioni locali proprio là dove i mercati evidenziano una maggiore domanda o risultano più sensibili all’offerta di prodotti di qualità. Ed è per questo che l’Ente presieduto da Sebastiano Caffo, in partnership con la Camera di commercio italiana per in Canada, e in attuazione del Progetto “Sostegno all’export delle Pmi”, nella propria sede ha coinvolto le imprese interessate in un forum, aprendo un focus sulla Regione del Québec con riferimento ai settori Meccanico, Agroalimentare, Turistico e Arredo casa. Si tratta del primo appuntamento di un più ampio programma di seminari, in sede o via web, sulle opportunità di business offerte dal Canada.

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La prima giornata di studio, presenti il vicepresidente dell’Ente camerale Bruno La Fortuna, il segretario generale Bruno Calvetta, i funzionari di riferimento Maurizio Caruso Frezza e Ornella Ortona, e con il contributo del relatore Ruggiera Sarcina, direttrice Camera di commercio Italiana, ha centrato l’argomento da una duplice prospettiva. È stato considerato lo scenario complessivo del Paese americano, i suoi indicatori-chiave e il posizionamento del Made in Italy, evidenziando, in riferimento ai settori di interesse, domanda, trend, evoluzione consumi, sistema distributivo, players, regole di mercato, opportunità emergenti. All’esito dell’interfaccia di tutti questi fattori il Canada/Québec è apparso un mercato ricco e dinamico, orientato verso prodotti di medio-altro livello. Per La Fortuna «nella situazione di grave criticità in cui versa  l’economia locale e regionale, questa importante iniziativa offre alle imprese una possibilità di rilancio e dà il senso di come la Camera di commercio sia a loro vicina». «L’export, infatti – ha detto Calvetta – è oggi un canale privilegiato per la crescita delle imprese e la valorizzazione di quel brand territoriale che, esprimendo complessivamente le eccellenze locali, è leva strategica di sviluppo territoriale. Aprirsi a nuovi mercati è, dunque, una condizione essenziale per superare contingenti stagnazioni della nostra economia».