Caos differenziata a Briatico, il Comune: «Nessun aumento di ore per i lavoratori»

Respinte le richieste degli addetti alla raccolta che chiedevano variazioni nei contratti part-time. Il tecnico Liggeri: «Si deve implementare la presenza nel periodo estivo e diminuire in quello invernale»

Respinte le richieste degli addetti alla raccolta che chiedevano variazioni nei contratti part-time. Il tecnico Liggeri: «Si deve implementare la presenza nel periodo estivo e diminuire in quello invernale»

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Nessun aumento del “monte ore” per i lavoratori part time impegnati nella raccolta differenziata a Briatico. Stronca ogni speranza degli operatori la risposta del Comune che illustra le motivazioni del responso negativo attraverso Angelo Liggeri, tecnico sovraordinato al Comune. Nei giorni scorsi, si ricorderà, i lavoratori attraverso il loro sindacato Slai Cobas avevano illustrato le criticità nel portare avanti il servizio nel territorio briaticese. L’organico, infatti, è composto di tredici unità ma sono solo due le persone assunte a tempo pieno. Troppo pochi a giudizio del sindacato che aveva riportato i malumori sorti tra i residenti per una raccolta differenziata “a singhiozzo”.

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Il “No” del Comune viene quindi motivato dal tecnico Liggeri: «Briatico – illustra – nel periodo invernale conta una popolazione di circa 5mila e 700 persone ma il vero boom di presenze si registra con l’estate arrivando fino a 20mila». Come risolvere, dunque, le criticità nell’espletamento del servizio di raccolta rifiuti? Semplicemente «i lavoratori dovrebbero implementare la presenza nel periodo estivo e diminuirla in quello invernale, facendo ciò non cambia nulla in termini economici». Quindi, il progetto, «di cui i dipendenti sono a conoscenza fin dal momento della firma del contratto», prevede in linea generale che nei 365 giorni dell’anno vengano espletate tre ore al giorno, arrivando ad un part-time al 50 per cento. Esiste la variante del part-time verticale che si traduce nell’impiego variabile per determinati periodi all’anno: «Nei sei mesi invernali, zero ore; sei ore – ovvero il doppio delle tre ore tradizionali – in quelle estive». Orario considerato sufficiente per la raccolta rifiuti a Briatico: «Cambiare la tipologia di contratto significherebbe costi in più per il Comune. Spese che andrebbero a pesare sull’utenza», continua Liggeri nel rimarcare la necessità di valutare quelli che sono i reali bisogni della popolazione. Nulla da fare per le richieste avanzate dallo Slai Cobas: «Sicuramente – chiosa il tecnico – tutela le aspettative dei lavoratori ma non tiene conto degli interessi dei contribuenti». 

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