martedì,Gennaio 25 2022

Porto di Vibo Marina, Confindustria incontra Andrea Agostinelli e Dalila Nesci

Al centro del confronto, che si è tenuto nei locali dell’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, gli interventi di consolidamento delle banchine

Porto di Vibo Marina, Confindustria incontra Andrea Agostinelli e Dalila Nesci
I partecipanti all'incontro
Una veduta dall’alto del porto di Vibo Marina

È stato un incontro partecipato e propositivo quello che si è tenuto nei locali dell’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio tra il presidente Andrea Agostinelli e il sottosegretario di Stato per il Sud e la Coesione territoriale, Dalila Nesci, insieme ai vertici di Confindustria Vibo Valentia.  Al centro della riunione l’interesse degli industriali vibonesi ad aprire un dialogo diretto con il presidente Agostinelli, al fine di poter contribuire, attraverso idee progettuali, allo sviluppo del territorio. Nel corso dell’incontro, particolare attenzione è stata rivolta alla pianificazione dello sviluppo dello scalo di Vibo Valentia. Nello specifico, si è parlato dei lavori di “Risanamento e consolidamento delle banchine portuali Pola, Tripoli, Papandrea e Buccarelli”, di cui ieri è stato firmato il decreto di progettualità esecutiva, in attesa che la Regione Calabria trasferisca all’Ente la disponibilità dell’investimento di 18 milioni di euro, concesso attraverso il Fondo Coesione e Sviluppo. [Continua in basso]

Attraverso la pianificazione di questi lavori, l’Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio punta, in primo luogo, alla messa in sicurezza delle sue banchine e, così, al ripristino della capacità operativa dell’intera infrastruttura portuale. Complessivamente, nell’illustrare la programmazione dell’Ente a sostegno dello sviluppo dello scalo, Agostinelli ha evidenziato la volontà di rilanciale l’infrastruttura portuale e di assicurare la diversa destinazione d’uso delle banchine, affinché possa concretamente essere al servizio sia delle attività commerciali e industriali ma anche diportistiche e da crociera. Stessa attenzione è stata rivolta al porto di Gioia Tauro, considerato dagli industriali vibonesi la porta di ingresso al mercato internazionale, attraverso la quale le attività produttive calabresi raggiungono il mercato globale. In particolare, il presidente Agostinelli si è detto disponibile ad avviare un confronto diretto con il Terminalista affinché si possano creare le condizioni di una più proficua cooperazione tra porto e territorio regionale.

A conclusione dell’incontro, gli industriali vibonesi hanno invitato il presidente Agostinelli e il sottosegretario Nesci ad approfondire le diverse progettualità, attraverso anche una dettagliata proposta di sviluppo redatta da Confindustria Vibo Valentia, direttamente sul territorio, in occasione di un sopralluogo in porto a Vibo Valentia ad inizio anno.  Particolarmente soddisfatta si è manifestata Danila Nesci, promotrice dell’incontro al fine di offrire supporto concreto ai protagonisti dello sviluppo economico del Vibonese e della Calabria. Nel contempo, Agostinelli ha dato piena disponibilità in merito alla condivisione di progetti di riqualificazione e di sviluppo dello scalo, per assicurare ulteriore attenzione all’infrastruttura portuale e al territorio che la ospita. Da Confindustria Vibo Valentia, all’incontro hanno preso parte il presidente Rocco Colacchio, Francesca Marino, presidente Sezione Metalmeccanica ed Enrico Mangialardo, Plant Manager Baker Hughes Bari, Alfonso Maiolo, presidente Comitato Piccola Industria, Concetta Greco

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