lunedì,Settembre 26 2022

Transizione ecologica, dalla Camera di Commercio di Vibo contributi alle imprese

Pubblicato il bando. Le risorse, a fondo perduto, serviranno per mettere in campo appositi progetti tesi a favorire la cultura e l’innovazione tecnologica

Transizione ecologica, dalla Camera di Commercio di Vibo contributi alle imprese

Proseguono le politiche di intervento della Camera di commercio di Vibo Valentia per favorire cultura e innovazione tecnologica delle imprese. Azioni volte ad accompagnare la transizione tecnologica delle singole imprese come dell’intero tessuto produttivo locale e che, questa volta, si sostanziano nella concessione di contributi a fondo perduto mirati a sostenere iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented.

Nello specifico, l’ente camerale vibonese nell’ambito delle attività previste dal Piano ministeriale transizione 4.0, e avvalendosi del suo Pid – Punto impresa digitale, ha messo in campo il “Bando voucher digitali I4.0 – Anno 2022” che, in attuazione alla misura B, si propone di raggiungere diversificati obiettivi quali sviluppare la capacità di collaborazione tra micro, piccole e medie imprese e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0; promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali; favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e post-emergenziale. [Continua in basso]

Ecco il bando

Il bando con criteri, modalità e termini di partecipazioni è pubblicato sul sito dell’ente camerale vibonese www.vv.camcom.it all’Home page- Sezione News corredato di relativa documentazione e modulistica. Le domande potranno essere presentate dalle ore 15 del 21 aprile 2022 alle ore 23 del 3 maggio 2022. Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher fino ad un importo unitario massimo di euro 5mila euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 60% delle spese ammissibili, con eventuale riduzione al margine, dipendente dallo stanziamento residuo disponibile.

Cosa hanno detto…

«Interconnessione, dinamicità, immediatezza – dichiara il commissario dell’ente camerale vibonese Sebastiano Caffo – sono modalità operative oramai ineludibili per essere concorrenziali in mercati sempre più esigenti e selettivi oggi palesemente contestualizzati in scenari altamente critici sul piano interno e fortemente volubili a livello globale. Una sfida, un processo di transizione a cui oggi sono chiamate non solo le imprese ma anche settori interconnessi come quello della pubblica amministrazione, della scuola, dell’alta formazione, della specializzazione professionale che devono essere pronti a sostenere il cambiamento e, soprattutto ad esserne parte. In questa logica si inquadra il nostro intervento di concessione di contributi a fondo perduto alle imprese per favorirne lo sviluppo digitale e, contestualmente, favorire la transizione tecnologica del sistema produttivo locale». [Continua in basso]

Aiuti economici certi e mirati,  «quello di cui – secondo il segretario generale della Cdc Bruno Calvetta hanno bisogno le imprese, ancora e soprattutto in questo momento di grandi e di ulteriori difficoltà, in cui, da un lato, sono chiamate a riorganizzarsi operativamente seguendo l’evoluzione dei dettami normativi legati alla pandemia non ancora superata e, dall’altro, ad affrontare le conseguenze di nuove crisi internazionali con effetti sociali ed economici fortemente problematici e, in prospettiva, allo stato non prevedibili nella loro effettiva entità. Anche questa volta la Camera di commercio di Vibo Valentia si fa interprete delle necessità di sviluppo delle sue imprese, sostenendone, anche in un’ottica di sistema locale, le loro aspirazioni e i loro progetti».

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