VIDEO | Provincia, i dipendenti invocano le dimissioni di Niglia

I lavoratori imbavagliati e in catene che da questa mattina stanno occupando la sede dell’Ente annunciano che la protesta andrà avanti ad oltranza. Fera: "Mi vergogno di essere calabrese".

I lavoratori imbavagliati e in catene che da questa mattina stanno occupando la sede dell’Ente annunciano che la protesta andrà avanti ad oltranza. Fera: "Mi vergogno di essere calabrese".

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Imbavagliati con nastro adesivo ed incatenati. Questa la forma di protesta attuata stamane dai dipendenti della Provincia di Vibo Valentia che da quattro mesi non percepiscono lo stipendio. I lavoratori hanno occupato gli uffici della ragioneria e della presidenza dell’Ente chiedendo a gran voce le dimissioni del presidente della Provincia, Andrea Niglia.

«Avevamo assunto una posizione di responsabilità – affermano alcuni lavoratori all’Agi – decidendo prima di Pasqua di interrompere la protesta. Ma la politica non ci ha dato risposte e gli stipendi non sono arrivati. Se i politici non sono in grado di dare risposte, allora che vadano a casa».

Provincia, lavoratori ancora sulle barricate: scatta la nuova occupazione

L’occupazione dei dipendenti della Provincia di Vibo proseguirà ad oltranza, così come lo stato di agitazione. La Provincia di Vibo si trova in stato di dissesto finanziario per circa 40 milioni di euro e l’organo straordinario di liquidazione, insediato per accertare tutta la massa passiva e pagare i creditori, in segno di solidarietà verso i dipendenti ha sospeso oggi il proprio lavoro. (Agi)

Il vicepresidente della Provincia, Pasquale Fera, ai microfoni di LaC, afferma: “Noi abbandonati dallo Stato. Mi vergogno di essere italiano e calabrese”.