Provincia, l’occupazione va avanti. Si attende il saldo di una mensilità

Lavoratori determinati a proseguire la mobilitazione mentre si fa strada l’idea di una trasferta a Catanzaro sotto gli uffici della Regione. E sul possibile pagamento dello stipendio di gennaio dicono: «Basta prese in giro».

Lavoratori determinati a proseguire la mobilitazione mentre si fa strada l’idea di una trasferta a Catanzaro sotto gli uffici della Regione. E sul possibile pagamento dello stipendio di gennaio dicono: «Basta prese in giro».

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Prosegue l’occupazione del terzo piano di palazzo ex Enel da parte dei dipendenti della Provincia. L’intenzione è quella di andare avanti ad oltranza, anche perché l’incontro di ieri tra l’istituto di credito Monte dei Paschi di Siena, tesoreria dell’Ente, e i lavoratori che da ormai quattro mesi non percepiscono lo stipendio, non ha portato a nulla, se non alla richiesta di pazientare ancora.

Sempre ieri i responsabili di Mps si sono presentati in Prefettura, per manifestare preoccupazione rispetto ad una mobilitazione che potrebbe ben presto portare a nuove proteste di fronte alla banca.

Ancor più agitati gli animi tra i dipendenti, che azzardano un’ipotesi: «A nostro avviso potrebbero pagare nei prossimi giorni la mensilità di gennaio. Il solito contentino, ma ora basta. Non ci stiamo a essere presi in giro ancora una volta e proseguiremo la protesta», ha detto uno di loro.

Resta ancora molto probabile l’idea di una trasferta alla cittadella regionale di Catanzaro, per provare ad ottenere risposte dalla Regione Calabria.