lunedì,Novembre 29 2021

Rifiuti, ancora un nulla di fatto per il lavoratori “sospesi”

Nuovo sit-in in Prefettura degli operai non ancora assunti dall’Ased, che rivendicano quanto sancito dall’accordo del 2014. Il prefetto potrebbe convocarli insieme a ditta e Comune nei prossimi giorni.

Rifiuti, ancora un nulla di fatto per il lavoratori “sospesi”

Una protesta moderata, decisamente. Gli operatori ecologici non ancora assunti dall’Ased, questa mattina si sono ritrovati di fronte alla Prefettura di Vibo per l’ennesimo atto dimostrativo. Il prefetto Carmelo Casabona non ha però potuto incontrarli. È stato così il vice capo di gabinetto Sergio Raimondo ad interloquire con gli operai.

Al sit-in davanti all’Ufficio territoriale del governo, insieme ai lavoratori, anche Nazzareno Piperno dello Slai Cobas ed Enrico Rottura dell’Ugl. «Abbiamo parlato con il responsabile di gabinetto, che si è impegnato a riferire tutto a Casabona, il quale valuterà nuovamente le posizioni. Provvederà a convocare la ditta e il Comune, con i quali si discuterà sul reintegro della ventina di operai. Non staremo fermi, valuteremo il da farsi», ha asserito Rottura.

Il sindaco Elio Costa venerdì li aveva rassicurati, in seguito all’occupazione della sala consiliare. A giugno scadrà il contratto dell’Ased. Il sindaco starebbe pensando ad un’ordinanza che consenta alla ditta di proseguire il lavoro per altri due mesi, in attesa delle disposizioni per le comunità Ato, relativa alla gestione dei rifiuti congiunta tra i Comuni del Vibonese.

Gli operai nel frattempo sperano anche nei nuovi bandi, che potrebbero risolvere il nodo occupazionale. Nelle prossime ore proveranno a ricontattare anche l’assessore all’Ambiente Antonio Scuticchio. Ancora una volta.

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