L’Ased licenzia un lavoratore, lo Slai Cobas chiede un incontro

Il sindacato vuole ottenere chiarimenti sull’accaduto e interessa anche l’amministrazione comunale

Il sindacato vuole ottenere chiarimenti sull’accaduto e interessa anche l’amministrazione comunale

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Una missiva firmata dallo Slai Cobas riguardante un licenziamento effettuato dall’Ased, a quanto sostiene il sindacato per ingiusta causa, è stata inviata al prefetto Carmelo Casabona, al sindaco Elio Costa, al presidente del consiglio comunale Stefano Luciano, all’assessore all’Ambiente Antonio Scuticchio e ai capigruppo di Palazzo Razza. Il sindacato vuole vederci chiaro, pertanto ha chiesto un formale incontro proprio per affrontare l’ennesimo nodo legato agli operatori ecologici. 

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«Visto il licenziamento disposto da parte dell’Ased, ditta addetta alla raccolta dei rifiuti nel comune di Vibo Valentia nei confronti di un lavoratore, e vista la gravità dell’atto che mette in crisi economicamente un’intera famiglia, non possiamo rimanere indifferenti – ha detto Gianni Patania del coordinamento Slai Cobas -. Il nostro territorio vive un momento durissimo in tema occupazionale, e dunque non ci possiamo permettere di perdere altri posti di lavoro. Pertanto, si chiede con urgenza un incontro per discutere e affrontare il licenziamento». 

L’ennesimo disguido, che va ad aggiungersi alla mancata assunzione di alcuni operatori da parte dell’Ased.