I marittimi fanno il punto a Pizzo

Il Coordinamento nazionale del Dipartimento trasporto marittimo della Fit Cisl si è riunito nei giorni scorsi nella città napitina. Focus su vertenzialità e problematiche del settore alla presenza del numero uno Giovanni Oliveri

0
1

Il Coordinamento nazionale del Dipartimento trasporto marittimo della Fit Cisl si è riunito nei giorni scorsi nella città napitina. Focus su vertenzialità e problematiche del settore alla presenza del numero uno Giovanni Oliveri

La riunione di Pizzo
Informazione pubblicitaria

Nei giorni scorsi, si è riunito a Pizzo il Coordinamento nazionale del Dipartimento attività trasporto marittimo della Fit Cisl. Alla riunione hanno preso parte il coordinatore nazionale Giovanni Olivieri, il segretario generale della Fit Cisl Calabria, Annibale Fiorenza, e i vari coordinatori regionali dello stesso dipartimento. 

Informazione pubblicitaria

Presenti anche il Sindaco Gianluca Callipo, il consigliere comunale Antonio Gaglioti e il rappresentate locale del Collegio capitani  Giuseppe Tallo. A fare gli onori di casa, il segretario regionale del Dipartimento marittimi Fit Cisl Calabria Vincenzo Pagnotta. Lo stesso, in apertura lavori, oltre a ringraziare i vertici nazionali e regionali «per aver dato la possibilità a far sì, che per la prima volta Pizzo e la Calabria, paese e regione di grande tradizione marinare e che da sempre fornisce un gran contributo in termini di manodopera marittima, ospitasse un’importante riunione nazionale del Dipartimento, ha voluto mettere in risalto l’importanza strategica della sede pizzitana e del lavoro svolto». 

Pagnotta ha infatti parlata di «una sede che negli anni è cresciuta considerevolmente in termini di associati e che oggi è  un costante punto di riferimento per i marittimi e per le loro famiglie. Infatti, ogni famiglia pizzitana annovera al suo interno un lavoratore del mare». Altresì, lo stesso ha voluto sottolineare l’importante presenza dell’amministrazione comunale attraverso la presenza del sindaco Callipo, «con il quale da tempo è stato avviato un lavoro sinergico per ovviare alle cause dei lavoratori del mare pizzitani».

Lo stesso primo cittadino ha voluto sottolineare «l’importanza strategica del lavoro svolto dalla Fit Cisl ai vari livelli e nel territorio. Un lavoro che ha portato l’amministrazione comunale a istituire in primis il “tavolo del mare”, coinvolgendo in modo primario il mondo della scuola attraverso l’istituto nautico, nei nuovi percorsi formativi obbligatori nel settore. Costante e continuo è stato anche il monitoraggio sul tema occupazionale». 

Dal canto suo il segretario generale della Fit Cisl Calabria Annibale Fiorenza ha sottolineato «l’importanza della formazione ai vari livelli quale strumento nel poter porre rimedio alla disoccupazione soprattutto trovare occupazione nel settore anche attraverso l’alternanza scuola/lavoro». Un intervento quello del segretario Fiorenza mirato «alla sinergia da rafforzare e sviluppare ancora di più fra tutti, affinché l’istituto tecnico Nautico di Pizzo diventi di nuovo, quell’eccellenza scolastica che tanti ufficiali, comandanti ha fornito negli anni alla marineria di tutto il mondo». 

A seguire, il coordinatore nazionale Giovanni Olivieri, oltre ad aver effettuato un’attenta e precisa analisi del mondo dei trasporti a livello generale e della crisi che ancora persiste, si è voluto soffermare dettagliatamente sulle tante  problematiche del settore, dagli ultimi decreti per rinnovo certificazioni (apprezzato su questo tema anche l’intervento di Tallo del Collegio capitani), alle vertenzialità in atto, ai rinnovi contrattuali, alle problematiche specifiche del settore rimorchio. «Un quadro generale  rappresentato che pur con tante problematiche in atto, ci lascia fiduciosi». Lo stesso ha voluto ricordare altresì le vertenzialità chiuse positivamente (Anek) che hanno  visto il coinvolgimento anche di marittimi calabresi e pizzitani. 

In chiusura il segretario regionale  Pagnotta ha voluto ribadire: «Questo è il dipartimento marittimi della Fit Cisl, un dipartimento che ha voluto sposare l’idea di andare e riunirsi nei territori per dare sostegno alle strutture ma soprattutto per far sentire ai marittimi la costante e continua vicinanza».