Dirigenti comunali nel mirino dei sindacati: «Avversano i diritti dei lavoratori»

Dura nota delle rappresentanze Rsu dell’Ente sulla Delegazione trattante. I funzionari accusati di pesanti inadempienze. Nusdeo: «Il personale continua ad operare in situazioni di precarietà in attesa della tanto decantata rivoluzione burocratica»

Dura nota delle rappresentanze Rsu dell’Ente sulla Delegazione trattante. I funzionari accusati di pesanti inadempienze. Nusdeo: «Il personale continua ad operare in situazioni di precarietà in attesa della tanto decantata rivoluzione burocratica»

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«I conseguenti e mancati provvedimenti da parte dell’amministrazione comunale sulle determinazioni assunte dalla Delegazione trattante e riguardanti i ritardati effetti dei benefici a favore del personale comunale sono stati al centro di un intensa discussione svoltasi nella sala della giunta di Palazzo Luigi Razza».

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A riferirlo in una nota è Antonello Nusdeo, Rsu Cisal al Comune, il quale informa che «l’incontro della Delegazione trattante, presieduta dal segretario generale Michele Fratino, presente anche l’assessore al personale Loredana De Marco, era stato sollecitato, a più riprese, da alcuni componenti delle Rsu dell’Ente sulla base di legittime richieste sulla ritardata e mancata liquidazione delle somme spettanti ai dipendenti e relative agli istituti contrattuali 2011-2012-2013-2014 e 2015».

Nell’incontro tra Rsu e rappresentanti sindacali di categoria, «puntando l’indice soprattutto contro l’indifferenza dei competenti dirigenti, peraltro assenti, hanno manifestato, all’unanimità, grande preoccupazione per il sistema con cui vengono gestite le politiche del personale all’interno dell’Ente, evidenziando apertamente il loro dissenso per la mancata liquidazione delle indennità previste dai contratti decentrati approvati nei primi mesi di insediamento della giunta Costa. Comportamento che continua a costituire motivo di ulteriore disagio per i lavoratori».

Per Antonello Nusdeo: «il personale in forza al Comune continua ad operare in situazioni di precarietà, subendo un grave disagio per la tanto decantata ma mai intervenuta rivoluzione burocratica. Al contrario – ha sostenuto Antonello Nusdeo – sono state confermate se non addirittura rafforzate alcune posizioni di vertice nella gestione. In questo contesto si registra un ulteriore malessere a distanza di circa un anno dall’approvazione dei contratti decentrati fino al 2015 e l’impegno assunto, e non mantenuto dell’11 luglio u. s., con la sigla del contratto decentrato 2016, la cui sottoscrizione avrebbe garantito il pagamento delle spettanze relative ai suddetti contratti entro il corrente mese di settembre 2016. Cosa poi non avvenuta per inefficienza o incapacità dei dirigenti che invece non hanno provveduto a trasmettere gli elenchi dei beneficiari (anni 2013-2014-2015), oppure, per ciò che concerne il 2012, ne hanno trasmessi alcuni senza tenere conto che il riferimento, trattandosi di “sanatoria” doveva essere quanto concordato in sede di delegazione trattante, ovvero quanto previsto nel contratto 2011».

A rincarare la dose contro quello che viene definito «l’assurdo comportamento del team dirigenziale» anche il segretario provinciale della Cisal, Filippo Curtosi, della Uil Lello Lo Gatto, della Cgil Vincenzo Romeo e della Cisl Vincenzo Mirabello che hanno accusato i dirigenti comunali di inadempienze e di disattendere in particolare le legittime aspettative del personale tutto. Filippo Curtosi, tra l’altro, «ha bacchettato sonoramente l’atteggiamento degli stessi dirigenti, invitandoli a recedere dalla posizione assunta nei confronti del deliberato della Delegazione Trattante» sottolineando «E’ intollerabile la negligenza di chi oggi è premiato in un ruolo i cui comportamenti cozzano contro i legittimi interessi dei lavoratori comunali».

Anche Vincenzo MIrabello della Cisl «ha tuonato e si è detto incredulo dei comportamenti assunti dai dirigenti». Apprezzabile, infine, la decisa presa di posizione dell’assessore al personale Loredana De Marco che al termine della seduta ha dichiarato che nella prossima seduta di giunta provvederà ad informare l’esecutivo della situazione di disagio verificatosi e proporrà all’esecutivo di sollecitare formalmente i dirigenti a definire la questione.