Distretto turistico vibonese, Pizzo risponde presente

Il Comune costiero aderisce al nuovo organismo. La delegata al Turismo Sharon Fanello: «Opportunità di crescita per il nostro territorio»
Il Comune costiero aderisce al nuovo organismo. La delegata al Turismo Sharon Fanello: «Opportunità di crescita per il nostro territorio»
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Sharon Fanello
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Anche il Comune di Pizzo aderisce al Distretto turistico della provincia di Vibo Valentia. A darne notizia il consigliere comunale con delega al Turismo Sharon Fanello, che commenta la recente delibera di giunta con la quale l’amministrazione Callipo ha formalmente aderito al nuovo organismo che vede in prima linea gli albergatori e la Camera di commercio quale ente capofila. Tutto prende le mosse dalla legge regionale 2/2019, che prevede l’istituzione di distretti promossi dagli enti locali e dalle imprese per la creazione di zone a burocrazia zero, al fine di avvicinare la Pa al tessuto produttivo, facilitando l’attivazione di nuovi investimenti pubblici e privati. «In altre parole – spiega Fanello -, si tratta di fare rete, ma in maniera concreta ed efficace, con l’obiettivo di costruire un sistema integrato che veda pubblica amministrazione e imprese lavorare fianco al fianco per lo sviluppo sostenibile del territorio, non come soggetti contrapposti che perseguono interessi diversi, ma come partner che puntano allo stesso obiettivo di miglioramento della qualità della vita e di creazione delle condizioni migliori per consentire alle aziende di operare proficuamente».

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Il distretto turistico, che avrà un focus operativo sulla promozione della nautica da diporto, è caratterizzato innanzitutto da una precisa identità territoriale, sia da un punto di vista geografico che culturale. Tra gli obiettivi, c’è lo sviluppo del cosiddetto “turismo lento”, che predilige il contatto con la natura, la riscoperta delle testimonianze storiche, come gli antichi borghi, e la valorizzazione dei beni culturali. Lo scopo è anche l’allungamento della stagione turistica, che in Calabria si concentra soprattutto nei mesi estivi, nonostante le straordinarie potenzialità della regione, che – se adeguatamente sfruttate – potrebbero garantire un flusso turistico costante anche lontano dai mesi estivi. «La nostra città – conclude Sharon Fanello – rappresenta una delle località più note e rinomate della Calabria. Pizzo, dunque, farà la sua parte da protagonista affinché il distretto turistico funzioni davvero».