Export, l’agroalimentare vibonese conquista il mercato d’Oltralpe

Nuove opportunità in Francia per le aziende nostrane grazie all’accordo raggiunto tra la Camera di commercio di Vibo Valentia e due importanti distributori

Nuove opportunità in Francia per le aziende nostrane grazie all’accordo raggiunto tra la Camera di commercio di Vibo Valentia e due importanti distributori

Informazione pubblicitaria
La sede della Camera di commercio di Vibo

«La Camera di Commercio di Vibo Valentia raggiunge nuovi risultati positivi nel campo della promozione delle imprese vibonesi sui mercati esteri. In particolare, nell’ambito delle attività di internazionalizzazione messe in campo lo scorso anno per la selezione di operatori economici interessati alla commercializzazione nei paesi di origine di prodotti agroalimentari di eccellenza del nostro territorio, si sono consolidati rapporti ed incontri con la società francese Komedial di Nadege e Kennedì Curiel». 

A riferirlo, in una nota, è proprio l’ente camerale vibonese annunciando una conferenza stampa per rendere noti i dettagli, i presupposti e le prospettive dell’intervento che si terrà domani, 16 febbraio alle 11 alla Camera di Commercio di Vibo Valentia, alla presenza del presidente dell’Ente Michele Lico, del segretario generale Donatella Romeo, del responsabile dell’area internalizzazione Maurizio Caruso Frezza; dello stesso distributore Kennedì Curiel e delle aziende interessate.   

Export in aumento per i prodotti tipici calabresi

Tra queste la «Komedial, pronta alla distribuzione sul mercato parigino di prodotti di eccellenza del nostro territorio, dopo averne verificato il gradimento con test ed analisi di mercato». 

Proprio in questi giorni, il General manager Kennedì Curiel è a Vibo Valentia per definire gli ultimi aspetti organizzativi con le Aziende, che, tra l’altro, verranno lanciate sul mercato francese con apposito brand promozionale. «Un risultato importante, dunque – aggiunge la CCiaa -, che apre a nuove possibilità di espansione di un settore determinante per l’economia vibonese, come quello agroalimentare, sul mercato francese particolarmente attento al gusto e alla qualità».