lunedì,Maggio 17 2021

Una 30enne vibonese crea la prima agenzia di neuro-marketing – Video

Caterina Fanello, giovane economista di Monterosso Calabro, è l’ideatrice di Chetesta: servizio che punta a migliorare le strategie di comunicazione delle aziende attraverso fattori emozionali ed empatici

Una 30enne vibonese crea la prima agenzia di neuro-marketing – Video
Caterina Fanello

di Rossella Galati

Caterina Fanello è una 30enne di Monterosso Calabro, laureata in economia e marketing e laureanda in sociologia, vincitrice di un bando regionale grazie al quale ha lanciato Chetesta, la prima agenzia di neuro-marketing in Calabria volta a migliorare la strategia di comunicazione di un’azienda, un prodotto, un servizio attraverso principalmente fattori emozionali ed empatici. «Ci rivolgiamo sia ad aziende che a persone fisiche intenzionate ad ottimizzare una strategia di comunicazione. Si utilizzano degli strumenti innovativi legati al mondo della neuroscienza per raffinare le strategie tradizionali – spiega la Fanello -. Tutto nasce da una lato da un’opportunità, essendo vincitrice di un bando regionale, e dall’altro da una esigenza: volevo offrire ai clienti un servizio aggiuntivo e innovativo rispetto a quelli classici di marketing digitale. Inoltre questi software e queste strategie possono essere sviluppati anche per progetti sociali, ad esempio per studiare le forme di comunicazione dei bambini autistici o normodotati, studiare come cambia, attraverso l’utilizzo delle tecnologie, la loro modalità di lettura oppure come si approcciano ai diversi ambienti. Si tratta di ricerche qualitative, quindi abbiamo bisogno di campioni di persone da testare. Il neuro marketing è infatti la branca del marketing che unisce il marketing alla neuroscienza. Quindi un’applicazione della neuroscienza al marketing tradizionale».

Un’idea innovativa per la Calabria e non solo. «Posso dire che è innovativa per tutto il Sud Italia. Al momento non esiste un’agenzia che predispone fisicamente degli strumenti per fare quello che facciamo noi. Ci sono delle realtà che uniscono degli studi di neuroscienza alle strategie di comunicazione ma in realtà questi strumenti è molto difficile trovarli e utilizzarli perché sono prodotti negli Stati Uniti».

Ma qual è l’approccio a questo strumento di mercato? «L’analisi e il miglioramento delle performance e lo studio strategico dei messaggi nei diversi canali promozionali è un disegno che deve essere seguito giorno dopo giorno ed è ciò che genera valore per le aziende evitando sprechi di tempo e di denaro. In aggiunta, la costruzione della Customer Experience rappresenta essa stessa un valore aggiunto per i potenziali consumatori che vedono risposta diretta e funzionale alle loro esigenze, ai loro bisogni e alle loro preferenze. Per anni si è fatto affidamento a un modello decisionale del consumatore basato su una concezione strettamente analitica che non prendeva in considerazione tutti i fattori di natura emotiva ed inconsapevole che caratterizzano le scelte e le risposte agli stimoli, strategia centrale nell’ analisi del neuro marketing».

L’attività targata Fanello è molto giovane ma sta riscuotendo già un notevole interesse tanto da avere anche clienti internazionali. Un progetto utile e innovativo che l’imprenditrice sta sviluppando insieme ad un team di professionisti tenendo conto delle reali difficoltà delle aziende calabresi, e non solo, legate alla promozione sui mercati extra-regionali dei loro prodotti e servizi. «C’è uno psicologo, un neuroscienziato, dei ragazzi che si occupano di informatica. Oltre ad un insieme di persone che faranno da campione per le ricerche». Dunque quello che per altri può apparire come un ostacolo, Caterina Fanello lo ha visto come un’opportunità e l’idea di lanciare un progetto ambizioso in una terra, la Calabria, dove in questo settore si è ancora in ritardo, non l’ha scoraggiata. «Qualcuno infatti mi ha detto “se nessuno ha mai avviato un’attività del genere prima di te, un motivo ci sarà”. Bene, se nessuno l’ha mai fatto, ci ho pensato io».

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