L’Adiconsum rinnova le cariche: Patrizia Rubino rappresenterà il Vibonese

Il secondo congresso dell’Associazione difesa consumatori e ambiente, promossa dalla Cisl, ha sancito la rielezione di Silvia De Gori alla guida della sezione di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia

Il secondo congresso dell’Associazione difesa consumatori e ambiente, promossa dalla Cisl, ha sancito la rielezione di Silvia De Gori alla guida della sezione di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia

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Da sinistra Guarascio, De Gori e Rubino

Si è svolto a Lamezia Terme il II congresso dell’Adiconsum di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia che ha rieletto Silvia De Gori Presidente. Al suo fianco Patrizia Rubino e Giovanni Guarascio, i quali in qualità di segretari territoriali, avranno il compito di seguire e coordinare le attività rispettivamente per la Provincia di Vibo Valentia e Crotone.

Presenti il segretario della Cisl Calabria Enzo Musolino, il segretario regionale della Fnp-Cisl, Candida De Marco, il presidente regionale Adiconsum Carlo Barletta, il direttore dell’Inas-Cisl di Catanzaro, Paolo Cosentino Galati, il vice presidente dell’Anolf Calabria, Sergio Pititto e i presidenti Adiconsum di Reggio Calabria e Cosenza, Saverio Vespia e Mario Ammerata. Ha chiuso l’assise congressuale il segretario generale della Ust di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pino De Tursi.

«Oggi l’Adiconsum – ha detto De Gori – è una splendida occasione che ci rende parte attiva dei processi di cambiamento repentino che investono tutti gli aspetti del nostro agire quotidiano, dalla scelta di cosa acquistare, cosa è meglio mangiare, che tipo di clausole devo andare a leggere quando sottoscrivo un contratto per una utenza domestica, come posso difendermi e che tipo di azioni posso intraprendere se, per esempio sono stato vittima di una truffa commerciale».

«Se poi – continua De Gori – contestualizziamo queste problematiche nel contesto calabrese, è ovvio che la sofferenza delle famiglie viene amplificata perché si accompagna ad una serie di altri disagi non certo trascurabili. Parlo della scarsità di servizi pubblici, della difficoltà nei trasporti pubblici locali, di forniture di acqua potabile spesso a singhiozzi in alcuni punti dei nostri centri abitati. Parlo dell’incuria dell’ambiente, della sanità molto approssimativa e che costringe i residenti delle provincie di Catanzaro, di Crotone e di Vibo Valentia a fare ogni giorno i salti mortali e decine di chilometri magari per una banale ecografia o per una visita specialistica».

Chiudendo i lavori, Pino De Tursi ha sottolineato l’importanza «dell’impegno e della costanza nel monitorare i diversi settori di consumo che, un po’ anche a causa della crisi, sono molto spesso tentati a preferire la via della pratica commerciale scorretta pur di accaparrarsi il maggior numero clienti possibile».

Per il segretario generale della Ust Catanzaro-Crotone-Vibo «occorre allora rilanciare e consolidare il ruolo dell’Associazione specie in quei territori dove più forti si manifestano le difficoltà e laddove diventa essenziale cercare di dare delle risposte certe e qualificate a tutela di tutti i cittadini».