mercoledì,Maggio 12 2021

Nuovo prestigioso incarico per l’Istituto di Criminologia di Vibo

Il presidente emerito della Corte costituzionale, Cesare Ruperto, si rivolge al pool di esperti del rettore Saverio Fortunato per una delicata questione testamentaria

Nuovo prestigioso incarico per l’Istituto di Criminologia di Vibo
Saverio Fortunato

Il presidente emerito della Corte costituzionale, Cesare Ruperto, ha affidato all’Istituto italiano di Criminologia di Vibo Valentia un caso delicato di conflitto tra due testamenti che cambiano i destinatari di una eredità al fine di provare la falsificazione delle firme. Ruperto si è così rivolto all’importante istituto vibonese, noto per questo genere di attività investigative su tutto il territorio nazionale. Il pool di esperti è guidato dal professore Saverio Fortunato, criminologo clinico, coadiuvato dai docenti Marco Baroncini, diritto di procedura penale, e Fausto Malucchi, di diritto penale. Si tratta di un autorevole riconoscimento professionale che ritrae in maniera chiara l’alto livello qualitativo nella competenza processuale e peritale che la struttura vibonese rappresenta nella Criminologia e nel mondo peritale e processuale penale. Il presidente della Corte costituzionale è il massimo organo che il nostro ordinamento riconosce, giacché, per esempio, in caso di messa in stato di accusa del capo dello Stato, è la Corte costituzionale – appunto – chiamata a giudicarlo.

L’Istituto è nato nella città di Vibo Valentia pochi anni addietro, al suo interno si svolge il corso di laurea in Scienze della mediazione linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence, unico corso di laurea specifico approvato dal Miur nel nostro Paese. Rettore e fondatore è Saverio Fortunato, pro-rettore è Aldo Giubilaro, già procuratore capo di Massa Carrara. Il corso di Laurea conta attualmente un centinaio di studenti proventi da diverse regioni italiane, ormai giunto al terzo anno, e tra pochi mesi vedrà i primi laureati.

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