Palazzo Gagliardi-De Riso, la Provincia avvia i lavori di recupero

All’intervento sono stati destinati 500mila euro attraverso i quali il presidente Solano punta a «mettere il bene a disposizione dei cittadini per iniziative artistiche e culturali»
All’intervento sono stati destinati 500mila euro attraverso i quali il presidente Solano punta a «mettere il bene a disposizione dei cittadini per iniziative artistiche e culturali»
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Una veduta dall'alto di Palazzo Gagliardi - de Riso
Una veduta dall'alto di Palazzo Gagliardi-De Riso
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Nell’ambito della pianificazione degli interventi di recupero e valorizzazione del Palazzo Gagliardi-De Riso, messa in atto dalla Provincia di Vibo Valentia, sono stati avviati i lavori per il miglioramento sismico del tetto di copertura e per la messa in sicurezza del piano di sottotetto. A renderlo noto è lo stesso ente intermedio guidato da Salvatore Solano. «Palazzo De Riso-Gagliardi – ha sottolineato il numero uno della Provincia -, è un edificio storico di gran pregio. Costruito tra il XVIII e il XIX secolo, il palazzo, progettato da Giovan Battista Vinci, richiama lo stile rinascimentale, differenziandosi da qualsiasi altra costruzione gentilizia presente nella città di Vibo. Il nostro intento – ha, quindi, evidenziato Solano – è quello di preservare e rendere fruibile quest’opera d’arte. Metterla, nel più breve tempo possibile, a disposizione dei cittadini vibonesi per iniziative di carattere artistico e culturale che rilancino la nostra realtà territoriale».

L’intervento, finanziato con i fondi del Por Calabria (FESR/FSE 2014-2020), avrà un costo complessivo di 500mila euro. I lavori sono stati aggiudicati dall’Impresa costruzioni edili Carrà Domenico. Tale finanziamento – come si evince dalla relazione della ASE Engineering Consulting, società che ha curato la progettazione – si integra: “Con il Piano di settore degli edifici storici e di pregio architettonico (previsto nel POR FERS 2007/2013), con il Piano triennale per il turismo (Legge regionale n. 8 del 2008), nonché con le azioni previste nella linea di intervento per l’attivazione di forme di gestione attorno ai beni culturali”.

I lavori avviati prevedono – come accennato – interventi di restauro conservativo, il consolidamento e la messa in sicurezza del piano sottotetto con rifacimento della copertura per l’eliminazione delle infiltrazioni di acqua. «Si tratta di lavori che mirano alla salvaguardia di uno dei più importanti beni culturali della città – ha chiosato il presidente Solano – interventi pianificati assieme alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria,grazie ai quali, in questa prima fase, verrà preservata la parte inferiore del palazzo, dove – com’è risaputo – sono presenti strutture costituite da volte e archi, caratterizzate da elementi decorativi di alto pregio e di alto valore artistico e architettonico».

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