Scade l’affidamento del Cas di Nicotera, operatori e migranti in protesta – Video

Mobilitazione davanti alla Prefettura di Vibo Valentia promossa da Fisascat Cisl e cooperativa Acuarinto che ha presentato un ricorso al Tar
Mobilitazione davanti alla Prefettura di Vibo Valentia promossa da Fisascat Cisl e cooperativa Acuarinto che ha presentato un ricorso al Tar
Informazione pubblicitaria
La protesta davanti alla Prefettura
Informazione pubblicitaria

Una protesta e tre ragioni. Quella di della cooperativa che rischia di chiudere i battenti e mandare a casa i suoi dipendenti. Quella dei migranti che temono un nuovo trasferimento che possa allungare i tempi per l’ottenimento del permesso di soggiorno e le ragioni della Prefettura, che nel suo ruolo di Stazione unica appaltante, è chiamata a fare rispettare le regole.

Una vertenza, l’ennesima nella provincia più povera d’Italia, sfociata in un sit in di protesta che si è svolto davanti alla prefettura di Vibo Valentia. Un centinaio di manifestanti hanno chiesto e ottenuto di parlare con il prefetto. A riceverli il vicario Eugenio Pitaro, il quale ha sottolineato come il bando aggiudicato a suo tempo dall’associazione culturale  Acuarinto con sede a Nicotera, sia ormai scaduto. Una nuova gara d’appalto ha infatti assegnato la gestione dei migranti a un’altra cooperativa.

Una procedura chiara e trasparente per il responsabile governativo che ha comunque accolto le istanze della delegazione  rinviando la discussione al prossimo mercoledì 19 febbraio, quando sarà presente anche il prefetto Francesco Zito.

Bisognerà affrontare la questione occupazionale. Ci sono 25 padri e madri di famiglia che rischiano di perdere il posto d lavoro. «Prima di mandarli a casa e ricollocare i migranti in un’altra struttura, chiediamo al massimo rappresentante del governo di temporeggiare fino al 20 maggio, data in cui il Tar dovrebbe pronunciarsi sul ricorso presentato dall’associazione culturale. Se la sentenza sarà sfavorevole a noi – ha dichiarato il segretario generale della Fisascat Cisl Fortunato Lo Papa – ce ne faremo una ragione e chiuderemo i battenti»

Preoccupati anche i migranti per i quali l’ennesimo trasferimento potrebbe allungare l’iter per l’ottenimento del permesso di soggiorno. «Prima di mandarci via da Nicotera – dice uno degli ospiti della struttura – dateci il documento»

Informazione pubblicitaria