domenica,Aprile 18 2021

I precari dei Vigili del fuoco verso la svolta: segnali di speranza dal congresso di Vibo

Si è tenuto nella sala consiliare della Provincia l’incontro tra gli aderenti all'Associazione nazionale discontinui provenienti dalle regioni del Sud Italia. Sull’annosa questione si registra un rinnovato interesse della politica

I precari dei Vigili del fuoco verso la svolta: segnali di speranza dal congresso di Vibo

Si è tenuto sabato 27 maggio nella sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, il congresso per il Sud Italia dei precari dei Vigili del fuoco. All’assise hanno preso parte, in rappresentanza del Meridione, oltre 340 “discontinui” provenienti da Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia e Campania.

«Abbiamo dato uno slogan a questa iniziativa – informa l’Associazione nazionale discontinui -: “C’è chi parla e chi fa”. A differenza di altri che parlano solamente – informa ancora l’associazione di rappresentanza -, abbiamo dimostrato a tutta la categoria il lavoro svolto negli anni. A conferma di quanto fatto, sono intervenuti all’assise, in diretta telefonica, Gianpiero Bocci, sottosegretario dell’Interno con delega ai Vigili del fuoco; il deputato Emanuele Fiano, il sottosegretario Davide Faraone, il quale da anni ha sposato la nostra causa. Altri intervento telefonici sono stati quello dei parlamentari Vittoria D’Incecco e Walter Rizzetto che hanno dato contezza dei risultati acquisiti».

In aula erano presenti i presidenti delle Province di Vibo Valentia e di Catanzaro, Andrea Niglia e Vincenzo Bruno, quest’ultimo «artefice della collaborazione diretta instaurata con il sottosegretario Bocci, e sostenitore imperterrito delle nostre legittime aspettative». C’erano anche l’onorevole Nicodemo Oliverio, «il quale ha sposato la causa da poco tempo ma sta cercando di recuperare», il consigliere regionale Orlandino Greco, «che dopo aver presentato un’apposita mozione consiliare, ha ribadito un concetto abbastanza chiaro: l’attuale situazione in cui vivono i Vigili del fuoco precari, comunemente detti “discontinui”, in Calabria, è inaccettabile e necessita di un intervento immediato». Ancora, erano presenti il vicepresidente della Provincia di Vibo Alfredo Lo Bianco e la componente dell’assemblea nazionale del Pd, la giovane vibonese Chiara Mirabello, la quale ha espresso «soddisfazione per gli importanti risultati conseguiti ed esposti» nel corso dell’iniziativa vibonese, auspicando una «positiva risoluzione di una vertenza che coinvolge tantissimi precari anche nella nostra regione».

«Questa iniziativa – informa infine l’associazione guidata da Carlo Mazzarella – nasce con l’intenzione di far testimoniare ai diretti interessati l’operato dell’Associazione nazionale discontinui, il lavoro che in silenzio abbiamo svolto e soprattutto che la vittoria venisse affermata non da Carlo Mazzarella, o Daniele Caccamo o Maurizio Soliberto o Fabio Burcheri, ma di chi legifera. Infatti tutti gli autorevoli parlamentari intervenuti hanno confermato quanto da noi affermato. Un ringraziamento particolare a Francesco Artusa, Nicola Mamone e Leonardo Dorrico per l’ottima organizzazione dell’evento».

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