Diversificazione delle imprese agricole, il Gal approva la graduatoria finale

Per il presidente Papillo si tratta di un risultato che permette di «immettere consistenti risorse nel tessuto economico in un periodo storico difficilissimo»
Per il presidente Papillo si tratta di un risultato che permette di «immettere consistenti risorse nel tessuto economico in un periodo storico difficilissimo»
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Vitaliano Papillo e Franco Barbalace
Vitaliano Papillo e Franco Barbalace del Gal Terre vibonesi (Repertorio)
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In attesa che arrivi il 4 maggio per poter riaprire fisicamente, con le dovute cautele, la propria sede di Spilinga, lo staff tecnico del Gal “Terre Vibonesi”, «proseguendo a lavorare alacremente in “smart working”, e rimanendo in costante contatto con il Dipartimento agricoltura delle Regione Calabria, è riuscito a centrare un altro obiettivo per agevolare lo sviluppo del territorio, ultimando e pubblicando la graduatoria definitiva della misura di sostegno agli interventi di diversificazione delle imprese agricole».

Si tratta di un traguardo, in realtà, raggiunto già nei mesi scorsi, quando il Cda ha approvato al graduatoria in oggetto, ma giunto solo oggi per via di un lieve rallentamento rispetto alla tabella di marcia dovuto senz’altro a difficoltà tecniche conseguenti allo scatenarsi dell’emergenza Covid

La graduatoria è consultabile online sul sito istituzionale del Gal, all’indirizzo: http://www.galterrevibonesi.eu/graduatorie-pal-definitive/. «In un periodo storico difficilissimo – fa sapere il presidente del Gal Vitaliano Papillo -, e dai risvolti ancora in gran parte ignoti, riteniamo si tratti di un ulteriore importante risultato, grazie al quale s’immettono consistenti risorse nel tessuto economico, ed in quello occupazionale, e vengono appagate e gratificate le nostre fatiche quotidiane, nel cercare di dare respiro ad un territorio che lo merita e sostegno all’imprenditoria che crede ancora nelle risorse e nel riscatto della nostra terra. Una terra che, superata l’emergenza, si spera nel migliore dei modi, ha le carte in regola per risollevarsi e ripartire con una nuova linfa, sapendo di avere nel Gal “Terre Vibonesi” un importante punto di riferimento cui rivolgersi se si hanno idee valide ed apportatrici di progresso ed innovazione».

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