Vibo Marina, avviata la riqualificazione della pinetina

A darne notizia è il Comune. Prevista il riempimento dell’area con brecciolino, l’installazione di nuovi giochi e di un impianto di videosorveglianza
A darne notizia è il Comune. Prevista il riempimento dell’area con brecciolino, l’installazione di nuovi giochi e di un impianto di videosorveglianza
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Sono stati avviati oggi i lavori di riqualificazione ambientale della Pinetina 12 aprile 1943 di Vibo Marina. Gli interventi, informa il Comune, riguarderanno «la rimozione e il recupero della pavimentazione esistente nella pinetina – da riutilizzare per i marciapiedi – in masselli autobloccanti in Cls di varia tipologia e dimensione, effettuata con ausilio di escavatore meccanico nonché del necessario completamento a mano, compresa la movimentazione, l’accatastamento e la cernita del materiale presso l’area di cantiere».

Ancora, l’intervento prevede «lo scavo di livellamento del terreno di tutta l’area e il riempimento della stessa con brecciolino idoneo; lo scavo a sezione obbligata per pozzetti, pali e per il passaggio dei cavi per la predisposizione impianto di video sorveglianza; il disfacimento del marciapiede che costeggia i quattro lati della scuola Presterà, il rifacimento del succitato marciapiede con cordoli di pietra locale e messa in opera dei masselli autobloccanti in Cls, precedentemente rimossi, previo spostamento caditoie delle acque piovane, lo stesso sarà collegato da ambo le parti al marciapiede esistente della pinetina; il getto di conglomerato bituminoso area pedonale tra la scuola e la pinetina». [Continua]

Ancora «i muretti di recinzione in mattoni pieni saranno rivestiti sulla parte superiore con lastre in pietra tipo Trani». Si prevede il «restauro di panchine e giochi in legno, un nuovo gioco modulare in legno, tutti i giochi nella zona caduta saranno provvisti di tappetino antitrauma».

È poi prevista l’installazione di una fontanella in ghisa verniciata e di un impianto di videosorveglianza. Il sindaco Maria Limardo sottolinea come «anche in questa occasione siamo riusciti a sbloccare lavori da tempo paralizzati. Dopo la decisione del Tar Calabria si è dato seguito alla decisione giurisdizionale che riguarda la piazza che è stata realizzata in memoria di chi perse la vita quel tragico 12 Aprile del 1943 a causa della guerra. Quel giorno le bombe sganciate dagli aerei avevano probabilmente come obiettivo punti strategici di Vibo Marina come il porto e la stazione ferroviaria presidiata dai militari le cui perdite non furono rese note, si abbatterono ancor più sull’inerme piccolo campo sportivo all’epoca adiacente alla scuola “Presterà” – oggi nota come “Pinetina 12 aprile 1943” e le fragili abitazioni vicine, provocando tanti feriti e 10 giovani vittime tra la popolazione».

Per l’assessore Giovanni Russo, che ha seguito l’iter della vicenda, «prosegue l’azione di risanamento di aree storiche della nostra città e auspichiamo che già dalla prossima estate i cittadini possano godere di quest’area rimessa a nuovo».