Arredi e gazebo per bar e ristoranti a Vibo, il Comune pubblica l’avviso

L’amministrazione raccoglie le manifestazioni di interesse per concedere gratuitamente il suolo pubblico: ecco tutte le condizioni da rispettare
L’amministrazione raccoglie le manifestazioni di interesse per concedere gratuitamente il suolo pubblico: ecco tutte le condizioni da rispettare
Informazione pubblicitaria
Corso di Vibo Valentia

Il Comune di Vibo Valentia, come anticipato nei giorni scorsi dal sindaco Maria Limardo, ha pubblicato l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse degli esercenti all’occupazione di suolo pubblico o all’incremento delle dimensioni dei suoli già occupati, per tavoli, sedie ed ove possibile banchi, attrezzature e arredi, a carattere temporaneo, da parte dei titolari di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed esercizi di vicinato.

«Tale attività – si legge in una nota – è il risultato anche degli incontri con i rappresentanti delle categorie produttive e costituisce il primo adempimento verso una programmazione che consenta alle imprese del settore di riavviare le attività garantendo la sicurezza degli avventori e senza maggiori oneri economici. È intenzione dell’amministrazione concedere gratuitamente l’estensione del suolo pubblico occupato a carattere temporaneo per i soggetti già autorizzati nonché a coloro i quali intendono occuparlo per la prima volta e ad oggi non in possesso di pregresso uso di suolo pubblico, sino al 31 dicembre 2020». Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse esclusivamente in formato digitale tramite invio al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollocomunevibo@pec.it.

Al fine di valutare gli impatti sul tessuto urbano delle nuove modalità di concessione del suolo pubblico gli interessati dovranno trasmettere, unitamente alla domanda in carta libera, una planimetria dell’area urbana pubblica interessata dall’intervento, evidenziando l’esatta dimensione dell’area eventualmente già in concessione con la parte prevista in ampliamento con raffigurati gli allestimenti, tenendo conto che la distanza ipotetica tra i tavoli non dovrà essere inferiore a 2 metri. Tuttavia gli interessati potranno indicare anche diverse soluzioni che comunque dovranno rispettare le norme sul distanziamento sociale.

Gli interessati potranno prospettare anche soluzioni che interessino la sede stradale al fine di valutare le possibili modifiche alla viabilità nonché l’istituzione di isole pedonali. Si potrà allegare inoltre qualsiasi documento ritenuto utile per una migliore comprensione del progetto. In particolare si rende necessario acquisire informazioni su caratteristiche, colori e materiali degli arredi e di eventuali ombrelloni o altro. In caso di due o più esercizi commerciali contigui sarebbe opportuna una rappresentazione unitaria e concordata tra gli stessi esercenti. Al fine di consentire una valutazione quanto più possibile completa del nuovo assetto le manifestazioni di interesse dovranno essere inoltrate entro il 18 maggio 2020.