sabato,Maggio 15 2021

Strada Mileto-Dinami, spiragli per una riapertura a regime ridotto

Il tratto di provinciale è chiuso dal 2009, con ricadute negative su tutta l’area. Il presidente Solano ha ricevuto una delegazione del comitato miletese

Strada Mileto-Dinami, spiragli per una riapertura a regime ridotto

Si intravede uno spiraglio di luce sulla possibile riapertura, seppur a regime ridotto, del tratto della strada provinciale Mileto-Dinami che dalla frazione San Giovanni porta allo svincolo dell’A2 del Mediterraneo, chiuso al traffico veicolare dal lontano 2009. Nelle scorse ore, il presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano ha ricevuto nella sede di contrada Bitonto Francesco Gangemi, Antonio Grillo e Salvatore Pedullà, componenti del comitato civico sorto anni fa nella cittadina normanna proprio per perorare questa causa.

Per tale scopo ci sono da tempo a disposizione 250mila euro, provenienti da fondi nazionali del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Sullo sfondo (sic) ci sarebbero anche i 22 milioni di euro di fondi Cipe accantonati per il mega progetto di realizzazione di una nuova arteria, presentato in pompa magna anni fa a Mileto dall’ex governatore della Calabria Mario Oliverio, ma ad oggi rimasto purtroppo lettera morta.

Nel corso dell’incontro – così come sottolineato dagli stessi componenti del comitato civico – il presidente Solano «ha assicurato che la progettazione esecutiva dell’intervento di riapertura a regime ridotto della strada è conclusa e che, a giorni, gli uffici preposti inizieranno l’istruttoria per la gara di appalto dei lavori». Una notizia particolarmente attesa, «visti l’impossibilità di accedere allo svincolo autostradale e i disagi che da anni la chiusura del tratto sta causando ai proprietari terrieri del luogo e a tutti coloro che decidono di raggiungere la città di Mileto, tra l’altro sede di diocesi, della fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati, sorta su input della Serva di Dio Natuzza Evolo, di un museo statale e di un Parco archeologico medievale».

Il confronto tra le parti ha permesso anche di mettere in evidenza l’importanza che la riapertura dell’arteria rivestirebbe per lo sviluppo dell’economia locale, e di focalizzare l’attenzione sulla recente chiusura di un altro tratto della Sp10, in questo caso alle porte di Mileto e nei pressi di un mattatoio privato, a causa di due smottamenti susseguenti alle piogge di circa un mese fa. In questo caso, i componenti del comitato hanno chiesto al presidente Solano di comunicare all’Anas la chiusura del nuovo tratto, «al fine di predisporre un’opportuna cartellonistica informativa per gli automobilisti», e di intervenire al più presto «per rendere percorribile l’intera arteria». In conclusione Gangemi, Grillo e Pedullà hanno inteso ringraziare l’attuale guida della Provincia «per quanto sta facendo nell’interesse della popolazione, interpretando ed esercitando al meglio il ruolo che la legge gli affida e i poteri di impulso, indirizzo e coordinamento, volti a rendere più efficace l’azione amministrativa».

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