Cassa integrazione al Consorzio di bonifica, Piccione: «Accreditate le spettanze di aprile»

Il presidente dell’Ente interviene «per dissipare definitivamente le infondate preoccupazioni esternate dai rappresentanti sindacali». Dal 3 giugno operai regolarmente al lavoro
Il presidente dell’Ente interviene «per dissipare definitivamente le infondate preoccupazioni esternate dai rappresentanti sindacali». Dal 3 giugno operai regolarmente al lavoro
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L’Inps ha accreditato a tutti gli operai del Consorzio di Bonifica Tirreno Vibonese la cassa integrazione per il mese di aprile. A renderlo noto è il presidente dell’Ente, Domenico Piccione. L’intervento s’inserisce nella polemica che, nei giorni scorsi, lo ha visto contrapporsi alla triplice sindacale, Cgil, Cisl e Uil, che avevano manifestato perplessità circa la mancata anticipazione della Cig da parte del Consorzio. Piccione interviene ora per «dissipare definitivamente le infondate preoccupazioni esternate e ribadire ancora una volta la correttezza del proprio operato». Con l’erogazione da parte dell’Istituto di previdenza sociale delle spettanze di aprile, per il presidente, «resta così confermato che il ricorso al cosiddetto “pagamento diretto” da parte dell’Inps, non gradito dai sindacalisti, ha invece consentito la rapida erogazione del dovuto. Inoltre si conferma che il Consorzio, che ha già provveduto ad accreditare agli operai idraulico-forestali un ulteriore 20 per cento della retribuzione, resta in attesa dei trasferimenti dei fondi regionali, al fine di assicurare il 100 per cento di quanto a loro spettante, come previsto dall’art. 35, comma 2 del vigente contratto integrativo regionale». “Ammirevole” viene definita «l’attività svolta dalla Direzione provinciale dell’Inps che, malgrado le restrizioni vigenti, ha svolto in modo celere ed egregio i suoi adempimenti». Dal 3 giugno gli operai idraulico-forestali in forza al Consorzio hanno ripreso la normale attività lavorativa.