San Marco e San Cono senza bus, il sindaco Mazzeo scrive alla Regione

La sospensione dei collegamenti con Vibo decisa dalla ditta Genco in via temporanea. Il primo cittadino: «Penalizzato l’intero comune»
La sospensione dei collegamenti con Vibo decisa dalla ditta Genco in via temporanea. Il primo cittadino: «Penalizzato l’intero comune»
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Il Municipio di Cessaniti
Il Comune di Cessaniti

Agli annosi problemi della viabilità locale nel comprensorio di Cessaniti, si aggiungono nuovi disagi. È quanto rende noto il sindaco Francesco Mazzeo che, in una missiva indirizzata alla Regione Calabria, all’assessorato Infrastrutture, Trasporti, Urbanistica, Lavori Pubblici e Pari Opportunità (guidato da Domenica Catalfamo) e alla società Genco bus di Carmela Genco e figli, scrive: «Mio malgrado sono venuto a conoscenza che la linea autobus che da San Marco e San Cono, due frazioni del Comune di Cessaniti, giunge fino alla città di Vibo Valentia, è stata da poco sospesa almeno fino all’inizio del prossimo anno scolastico». 

Notevoli le ripercussioni sulle due piccole comunità: «Tale disservizio che l’azienda ha appena messo in atto sta fortemente penalizzando l’intero comprensorio che attiene alla due frazioni. All’origine della scelta, ci sarebbero i tagli imposti dalla Regione Calabria», illustra. Nella nota il sindaco poi fa presente: «Questa tratta viene frequentemente utilizzata dai cittadini che, a bordo dell’autobus, raggiungono Vibo Valentia per recarsi al lavoro, effettuare visite mediche e altri motivi». Perciò «reputo davvero poco chiara nonché paradossale – rimarca Mazzeo – la scelta di sospendere, anche se temporaneamente, le corse, considerando il numero di persone che le utilizzano».

Una “soluzione” che non convince fatto il primo cittadino: «non si capisce bene a quali principi di convenienza sia stata ispirata ma rischia di penalizzare l’intero comune di Cessaniti». Si spera dunque che la vicenda trovi presto uno sblocco: «mi auguro che chi di competenza intervenga celermente al fine di evitare che ci siano cittadini di serie A e cittadini serie B, bensì tutti concorrano insieme e rendere più vivibile il nostro territorio», conclude Mazzeo.