Crisi Covid, a Mileto ridotta l’aliquota Imu e differita la prima rata

L’iniziativa del Comune, rivolta a chi si trova in difficoltà economiche, presentata dal vicesindaco e assessore al Bilancio Domenico Pontoriero
L’iniziativa del Comune, rivolta a chi si trova in difficoltà economiche, presentata dal vicesindaco e assessore al Bilancio Domenico Pontoriero
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Il vicesindaco e assessore al Bilancio Domenico Pontoriero

Aliquota all’1,02 per cento della nuova Imu sugli immobili che non sono abitazione principale, con conseguente piccola riduzione dell’imposta che i cittadini andranno a pagare rispetto agli anni precedenti, e possibilità per coloro che hanno registrato difficoltà economiche con perdita di lavoro e riduzione di stipendio a causa del Covid-19 di corrispondere senza l’applicazione di sanzioni e interessi la prima rata 2020 con scadenza il 16 giugno, entro il prossimo 30 Settembre 2020. Questi – così come spiega il vicesindaco e assessore al bilancio Domenico Pontoriero – i provvedimenti presi nelle scorse ore dall’amministrazione comunale di Mileto guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano «per andare incontro a quei cittadini che si trovano a corto di liquidità e per dargli la possibilità di differire il pagamento». [Continua]

Decisioni «molto significative» – quelle della non applicazione dell’aliquota massima dell’1,06% e del differimento del pagamento della prima rata Imu – che nonostante la sofferenza di bilancio che il Comune si trova ad affrontare sono state intraprese «per essere il più vicino possibile ai nostri cittadini e soprattutto a quelli che si trovano in difficoltà. Questi – chiarisce, comunque, Pontoriero – devono autocertificare la propria situazione di difficoltà economica tramite la sottoscrizione di un’autocertificazione da far pervenire al Comune entro il 31 ottobre 2020 allegando copia del proprio documento di identità. Questa agevolazione non riguarda i fabbricati di categoria “D” in quanto la quota maggioritaria è di spettanza statale e pertanto il comune non può disporre proroghe su tale quota Imu». 

Il vicesindaco e assessore al Bilancio conclude il suo intervento ritornando su un tema caldo: sulla grave crisi finanziaria che attanaglia l’Ente territoriale. E lo fa con una puntualizzazione, ricordando che i richiami e la conseguente verifica richiesta dagli organi di controllo rimangono una questione ancora aperta, «su cui stiamo lavorando quotidianamente assieme all’Ufficio ragioneria per trovare la migliore soluzione, atteso che i rilievi della Corte dei Conti sono critici e potrebbero provocare il dissesto dei conti». E, ancora, rassicurando i cittadini, infine, sul fatto che all’esito di questa verifica «sicuramente, com’è già nel nostro operare a livello di trasparenza, informeremo i cittadini dei risultati del futuro contabile economico del nostro comune».