Vigili del fuoco, il comandante Rizzo saluta: nuovo incarico a Treviso

Il commiato nel corso di una conferenza stampa per illustrare i dettagli del nuovo automezzo bimodale in dotazione al Corpo, da utilizzare in caso di emergenze in galleria
Il commiato nel corso di una conferenza stampa per illustrare i dettagli del nuovo automezzo bimodale in dotazione al Corpo, da utilizzare in caso di emergenze in galleria
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Un mezzo all’avanguardia da utilizzare in particolari casi emergenziali. È quello in dotazione da qualche giorno al comando provinciale dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia, che è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del comandante Giampiero Rizzo, del prefetto Francesco Zito e del responsabile per il Sud di Rete ferroviaria italiana, Luciana Siclari. È stata proprio Rfi ad acquistare l’automezzo bimodale, consegnandolo in comodato d’uso gratuito ai Vdf di Vibo (29 quelli consegnati in tutta Italia).

Rizzo ha sottolineato come il territorio della  provincia di Vibo Valentia abbia diverse gallerie ferroviarie che superano la lunghezza di 1 km e di queste una, situata sulla linea a doppio binario, denominata galleria “Francica” ha una lunghezza di oltre 6000 metri. È stata sottolineata pertanto l’importanza di disporre del mezzo bimodale con il quale potranno essere superate alcune criticità, tipiche delle situazioni emergenziali in gallerie particolarmente lunghe, e legate alle difficoltà di raggiungimento del luogo dell’evento nonché ai fattori ambientali ed alla insufficiente aerazione.

L’ingegnere Siclari ha invece comunicato che l’acquisto del mezzo bimodale è inserito nel piano di adeguamento alla normativa di sicurezza delle gallerie ferroviarie superiori a 5000 metri, in cui rientra la galleria “Francica” lungo la quale sono in corso alcuni lavori di riqualificazione che saranno a breve ultimati. Poiché per la conduzione, da parte dei Vigili del Fuoco, del mezzo bimodale sulla rete ferroviaria è necessario il conseguimento di un apposito attestato di idoneità è stato concordato di iniziare l’attività formativa a partire dal mese di settembre, appena ultimata la campagna estiva dell’antincendio boschivo. Ultimata la formazione si procederà alla rielaborazione dell’attuale piano di emergenza con successiva esercitazione da tenersi verosimilmente nel mese di dicembre.

Da sinistra, Zito, Rizzo e Siclari

Il prefetto ha espresso apprezzamento per la nuova dotazione strumentale del comando e per l’imminente completamento dei lavori di adeguamento della galleria ferroviaria “Francica” evidenziando un  accrescimento, a regime, degli standard di sicurezza del trasporto ferroviario in provincia.

Domenico Ferito, responsabile della gestione del parco automezzi del comando provinciale, ha poi illustrato il mezzo che si caratterizza per la possibilità di poter prestare soccorso tecnico urgente sia su strada che su ferrovia. Oltre ad avere in caricamento le dotazioni tradizionali delle Aps (Autopompa serbatoio) dispone di un sistema di autoprotezione che raffredda la cabina e gli pneumatici in caso di incendio in galleria, un sistema di respirazione autonomo attraverso una batteria di 8 bombole di aria da 9 litri caricate a 300 bar (oltre alle bombole individuali degli operatori e relativa riserva complessivamente 14 bombole), una termo-camera installata nella parte anteriore che permette di individuare anche attraverso il fumo la presenza di persone o oggetti in galleria ed un cannoncino installato sulla cabina del mezzo comandabile dall’interno. La velocità su rotaia è di 40 km/h in avanzamento e di 19 in retromarcia.

A conclusione il comandante Rizzo, dovendo lasciare il comando di Vibo Valentia per assumere l’incarico di comandante provinciale di Treviso, ha voluto ringraziare le istituzioni tutte con le quali ha collaborato e raggiunto importanti risultati, la stampa, sempre attenta alle problematiche del territorio ed all’attività dei Vigili del fuoco, tutto il personale del comando provinciale per l’impegno profuso grazie al quale sono stati incrementati gli standard di sicurezza del territorio ed infine tutti i cittadini della provincia che hanno sempre dimostrato vicinanza al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ed in particolare nei tristi momenti vissuti per la perdita dei tre colleghi in provincia di Alessandria.