Autoscuole, nasce l’Unasca Vibo: Enzo Morabito eletto segretario

Costituita anche in provincia l’associazione prima in Italia per scuole-guida e consulenza automobilistica: «Lavoreremo per professionalizzare sempre più il nostro settore»
Costituita anche in provincia l’associazione prima in Italia per scuole-guida e consulenza automobilistica: «Lavoreremo per professionalizzare sempre più il nostro settore»
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Il segretario provinciale Unasca Enzo Morabito
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È Enzo Morabito, titolare di autoscuole ad Acquaro e Soriano, il primo segretario provinciale dell’Unasca Vibo Valentia, l’associazione italiana più grande (seconda in Europa) per le autoscuole e gli studi di consulenza automobilistica. Un sindacato che in provincia di Vibo mancava, e che da qualche giorno ormai si è ufficialmente insediato con una cerimonia avvenuta al Porto di Tropea. Al fianco di Morabito c’è il vicesegretario Franco Ciliberto, ma ci sono anche tutti i colleghi del Vibonese che hanno contribuito alla costituzione: Nino Russo, Rosa Russo, Paolo De Fina, Luigi Carè, Gregorio Didiano, Pasquale Panucci, Nico Iuzzolini, e Giovanni Marrabbello.

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«Questa associazione – spiega Morabito – è nata con uno spirito di gruppo, costruttivo, per portare avanti le istanze delle autoscuole e rendere l’attività sempre più professionale e al passo con i tempi, anche nelle relazioni con la pubblica amministrazione». Un lavoro importante che l’Unasca condurrà «non solo in favore di tutti gli iscritti, ma in generale di tutta la categoria, perché – evidenzia il neo segretario – il nostro settore sta fronteggiando momenti di crisi per la decisione della Corte di Strasburgo di applicare, per la prima volta dopo tanti anni di esenzione, l’Iva. Eppure la nostra è un’attività formativa ed educativa. Poi c’è la crisi dei numeri – aggiunge Morabito – con il lockdown che ci sta penalizzando soprattutto nell’operatività quotidiana. Gli esami stanno riprendendo ma è innegabile che vi siano delle difficoltà».

In questo particolare periodo storico, in cui per rilanciare i consumi il governo ha puntato molto sui bonus, ha fatto discutere e non poco, ad esempio, l’utilizzo del monopattino elettrico, con diversi incidenti che si sono verificati in più parti d’Italia. Anche in questo frangente, secondo l’Unasca, diventa fondamentale l’attività formativa: «Non dimentichiamoci che noi – evidenziano Morabito ed il suo vice Franco Ciliberto – nasciamo come educatori stradali, siamo addetti alla formazione. Il monopattino è a tutti gli effetti un veicolo per il trasporto, e tagliare fuori le autoscuole, dando in mano ai ragazzini uno strumento che può essere pericoloso senza una adeguata preparazione, non è un’azione corretta».

Infine, da parte di Morabito, i doverosi ringraziamenti a tutti i colleghi che lo hanno eletto all’unanimità ed anche «al segretario generale Emilio Patella, che è stato vicino a noi in tutto il percorso verso la costituzione dell’Unasca Vibo, ed al segretario regionale Santo Bagalà, con cui ci rapportiamo costantemente».