giovedì,Settembre 16 2021

Confindustria, formati 10 project manager: «Competenze certificate»

I professionisti hanno acquisito capacità specifiche per le fasi di pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura di un progetto

Confindustria, formati 10 project manager: «Competenze certificate»
I project manager con l'attestato conseguito

Anche in tempo di Covid-19, anzi, cogliendo un’opportunità dove invece molti hanno trovato un limite, Confindustria ha portato a compimento il corso di formazione per project manager Base realizzato su proposta del presidente territoriale della sezione Terziario, Francesco Biacca. Il corso ha formato e portato alla certificazione Base, rilasciata con un esame tenuto in modalità telematica dal prestigioso “Istituto italiano di project management” (Isipm), sia risorse interne al sistema delle imprese aderenti che professionisti esterni.

«Obiettivo dell’associazione – spiega Confindustria in una nota – è adesso sostenere il passaggio di questi pm al livello più alto, quello “avanzato” realizzando in autunno la formazione destinata ad affrontare la complessità dei progetti, che si tratti di una riorganizzazione di processi e sistemi, del lancio di un nuovo prodotto, della realizzazione di impianti o di prototipi è indispensabile possedere le giuste competenze per trasformare le difficoltà in opportunità. I giovani project manager avranno adesso il compito, come definito dalla stessa Luiss business school, di abbracciare la logica da “responsabile della gestione economica del progetto, che valuta e gestisce opportunamente i rischi associati a un progetto”».

Il project manager è il responsabile unico dell’avvio e delle fasi di pianificazione, esecuzione, controllo e chiusura di un progetto, ricorrendo a tecniche e metodi di project management. Docente della sessione appena conclusa, l’ingegnere Biagio Tramontana, che nel suo importante curriculum annovera anche l’incarico di coordinatore scientifico in project management presso Luiss business school. I curricula dei pm certificati saranno inseriti nell’albo nazionale e nella banca dati di Confindustria Vibo Valentia per essere offerti al sistema imprenditoriale al fine di valutarne collaborazioni ed opportunità.

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