domenica,Settembre 26 2021

Protesta degli ambulanti, Pitaro: «Hanno ragione, i sindaci si attivino»

Il consigliere regionale: «La presidente Santelli ha già autorizzato fiere e sagre, gli amministratori devono trovare il modo di garantire la sicurezza»

Protesta degli ambulanti, Pitaro: «Hanno ragione, i sindaci si attivino»

Arrivano le prime reazioni alla manifestazione degli ambulanti andata in scena ieri davanti alla Prefettura di Vibo Valentia. Il consigliere regionale Vito Pitaro, nell’esprimere «solidarietà a questi coraggiosi commercianti», precisa alcuni aspetti sollevati anche durante la protesta. Nello specifico, chiarisce le responsabilità amministrative nel decidere di riaprire fiere e sagre, che erano le rivendicazioni dei lavoratori: «Mi preme sottolineare che la presidente della Regione, Jole Santelli, con l’ordinanza 51 del 13 giugno 2020 ha consentito, dal 15 giugno 2020, la riapertura delle attività economiche produttive, ricreative e turistiche tra cui anche sagre e fiere locali, nel rispetto delle condizioni definite nel Dpcm datato 11 giugno 2020 per cui l’autorizzazione ai suddetti eventi oggi è di esclusiva competenza delle amministrazioni locali».

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Secondo il consigliere regionale, capogruppo di “Jole Santelli presidente”, «è chiaro che la categoria degli ambulanti è tra quelle che di più hanno subito gli effetti negativi dell’attuale pandemia, poiché le loro attività sono rimaste bloccate per mesi per via del lockdown e rimangono bloccate di fatto tuttora per la paura dei sindaci di non riuscire ad assicurare delle misure adeguate di sicurezza per fiere e sagre».

«Infatti in Calabria, fino ad oggi, solo i Comuni di Lamezia Terme e di Caraffa hanno riattivato le fiere annuali, mentre negli altri comuni la ripartenza di tali attività stenta a decollare. Ai sindaci, pertanto – aggiunge Pitaro – rivolgo l’invito a cercare di creare le condizioni per riattivare i suddetti eventi e quindi a dare una boccata di ossigeno ad una categoria ormai stremata ed in ginocchio».

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Da qui il suggerimento rivolto ai primi cittadini calabresi: «Sono consapevole delle difficoltà che hanno i Comuni nell’assicurare vigilanza e rispetto delle misure previste dal Dpcm dell’11 giugno 2020, ma bisogna sforzarsi a trovare le giuste soluzioni anche pensando, specie per i Comuni più piccoli, ad un coinvolgimento delle associazioni di Protezione civile. Peraltro, la categoria degli ambulanti è una categoria seria che va tutelata e che ha dimostrato, laddove messa alla prova, di saper assicurare il mantenimento delle misure di sicurezza in modo scrupoloso», ha concluso il consigliere regionale.

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