Zambrone punta sul Led, previsti interventi nel capoluogo e nelle frazioni

Il Comune ha inoltre partecipato al bando Educare e approvato i Progetti utili alla comunità per l’impiego dei percettori del Reddito di cittadinanza
Il Comune ha inoltre partecipato al bando Educare e approvato i Progetti utili alla comunità per l’impiego dei percettori del Reddito di cittadinanza
Informazione pubblicitaria

L’Amministrazione comunale di Zambrone punta con decisione sul risparmio energetico. Obiettivo dichiarato: «l’integrale passaggio del tradizionale sistema d’illuminazione a quello dei led». Il primo passaggio, si spiega in una nota, «è stata la trasformazione nelle realtà di Zambrone capoluogo, Daffinà e Madama, dove ciò è stato reso possibile grazie al successo della partecipazione a un bando regionale. Su Daffinacello e San Giovanni, si è attinto, invece, a risorse di bilancio. Licenziata dalla giunta, nella seduta dell’1 settembre, il progetto di efficientamento su Priscopio e sull’area marina che consentirà il totale passaggio ai led».

Tale progetto esecutivo, si apprende, «è stato finanziato dal ministero dell’Interno e avrà un costo totale di 50mila euro. Passaggio, questo, che consentirà un notevole risparmio alle casse comunali e un miglioramento sotto il profilo visivo. Da evidenziare, inoltre, che nessun debito è stato contratto per tale operazione che, quindi, non graverà, neanche per un centesimo, sui bilanci futuri».

Partecipazione anche al bando “Educare” indetto dal Dipartimento per le Politiche della famiglia. «Il bando – spiega l’ente guidato dal sindaco Corrado L’Andolina – è nato con il fine di incentivare la ripresa delle attività educative, ludiche e ricreative dei bambini e dei ragazzi, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria da Covid-19. I progetti ammessi al finanziamento dovranno avere una durata di 6 mesi. Lo stanziamento minimo del progetto potrà essere pari a 35.000 euro, quello massimo a 150.000 euro (a fondo perduto). La partecipazione del Comune di Zambrone avverrà in forma associata con altri Comuni limitrofi».

In attuazione del decreto ministeriale del 22 ottobre 2019, l’Amministrazione comunale ha, infine, «approvato i Progetti utili alla comunità che, in concreto, prevedono l’impiego dei percettori del Reddito di cittadinanza. Tre le progettualità ideate: uno concerne l’ambito culturale, l’altro quello ambientale e, infine, quello sociale».