Fine della precarietà per 43 ausiliari dell’Asp di Vibo, i sindacati esultano

Il personale specializzato ottiene un contratto full-time dopo anni di precariato «che hanno segnato duramente la vita lavorativa di uomini e donne»
Il personale specializzato ottiene un contratto full-time dopo anni di precariato «che hanno segnato duramente la vita lavorativa di uomini e donne»
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«Con la delibera n. 999 dell’11 Settembre 2020, l’Asp di Vibo Valentia ha finalmente deciso l’incremento orario per i 43 ausiliari specializzati in servizio. Come sindacati di categoria, riteniamo che con questa decisione si definisca finalmente una vicenda che ha segnato duramente la vita lavorativa di uomini e donne, dopo anni di precarietà. Solo nel 2010, infatti, per questi lavoratori arriva il primo contratto a tempo indeterminato part-time a 18 ore settimanali. E ben sette anni dopo, il passaggio a 24 ore». A riferirlo in una nota sono gli esponenti sindacali Luciano Contartese (Fp-Cgil), Domenico Pafumi (Uil-Fpl) e Antonino D’Aloi (Cisl-Fp), compiacendosi di come «oggi, finalmente, arriva un contratto full-time che mette fine alla parola precarietà. Riteniamo che questo sia una buona scelta, e per questo vogliamo ringraziare il management dell’Asp vibonese. Questi lavoratori, oggi ancor di più, e tenendo conto delle effettive necessità aziendali, potranno dare un significativo contributo per garantire un servizio qualificato nelle strutture sanitarie dell’Azienda. Per quanto ci riguarda, come sindacati ed unitariamente, continueremo la nostra azione ed il nostro dialogo con i vertici aziendali dell’Asp per superare la grave carenza di personale, medico e infermieristico, di operatori socio-sanitario e ausiliari specializzati, che da tempo sta creando gravissimi disagi sia nei confronti degli operatori sanitari stessi che nei confronti della popolazione vibonese per l’abbattimento dei livelli essenziali di assistenza».