Veterinari, Ordine provinciale Vibo: Francesco Massara confermato presidente

Il professionista si appresta ad iniziare il settimo mandato insieme a forze nuove. Tanti i giovani nel nuovo consiglio direttivo

Il professionista si appresta ad iniziare il settimo mandato insieme a forze nuove. Tanti i giovani nel nuovo consiglio direttivo

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“Fra due, tre giorni avremo un incontro per assegnare le nuove cariche nel consiglio direttivo. Mi appresto ad iniziare il settimo mandato insieme a forze nuove. Mi sono presentato a capo di una lista costituita da tanti giovani. Per quanto ci riguarda proseguiremo sulla strada tracciata in questi anni, rivolgendo un occhio particolare proprio alle nuove leve, gente che a livello di Asp non è ancora inserita né come veterinario convenzionato, né come dirigente. Professionisti da portare in carriera e che hanno bisogno di essere rivalutati sotto tutti i profili e punti di vista”.

E’ quanto affermato a caldo da un visibilmente soddisfatto Francesco Massara, a margine della sua rielezione a presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Vibo Valentia. Una sostanziale riconferma, quindi, sancita al termine dello scrutinio di voto per il rinnovo del direttivo, che consentirà a Massara di perseguire il ragguardevole traguardo degli oltre 20 anni di vita alla guida dell’Ordine provinciale di categoria. Sui 62 veterinari che hanno espresso la loro preferenza, 41 i voti a suo favore, con una percentuale di consensi superiore al 60 %. Con lui, per il triennio 2018/2020 faranno parte del consiglio anche Ilaria De Nardo, Rosario La Rizza, Carmelo Barrese e Simone Russo.

A loro, come revisori dei conti, si aggiungeranno Francesco Luposella, Anna Maria Caruso, Anna Stella Falcone e Daniele Tognetti. Come affermato dallo stesso Massara, fra qualche giorno, nella prima seduta convocata nella sede di via San Domenico Savio, il nuovo direttivo procederà ad investire ufficialmente del mandato il neo presidente e ad assegnare le cariche al suo interno, da quella di vicepresidente a quelle di segretario e tesoriere.

Il tutto, “nella piena consapevolezza di quanto di buono è stato fatto in passato a sostegno della categoria, confortato dall’ampio sostegno dimostrato dai tanti colleghi anche in questa ultima tornata elettorale”.