Vigili del fuoco precari anche a Vibo Valentia in lotta

Manifestazione davanti alla Prefettura per rivendicare la messa in atto della Risoluzione Fiano e ottenere l’assunzione di tutto il personale precario

Manifestazione davanti alla Prefettura per rivendicare la messa in atto della Risoluzione Fiano e ottenere l’assunzione di tutto il personale precario

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Dal coordinamento regionale Usb del vigili del fuoco riceviamo e pubblichiamo:

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“Dopo il Sit-In di protesta svolto il 23 ottobre scorso agli imbarchi di Villa S. Giovanni ed i continui Sit-in di protesta sotto le Prefetture di Catanzaro e Crotone nei giorni scorsi, oggi i Vigili del Fuoco precari aderenti all’Unione sindacale di sase sono scesi in piazza a manifestare sotto la Prefettura di Vibo Valentia. Sono scesi in piazza proprio per rivendicare anche nel vibonese la messa in atto della Risoluzione Fiano (cancellazione mancato rapporto d’impiego e di conseguenza l’assunzione di tutto il personale precario dei vigili del fuoco soprattutto attraverso la reinternalizzazione dei servizi).

 Ad oggi su questa problematica ci sono stati dei risvolti molto negativi in quanto la stabilizzazione uscirà, ma con dei paletti. L’Usb vigili del fuoco della Calabria a tutto questo non ci sta perché la stessa organizzazione sindacale ha sempre rivendicato nelle piazze solo ed esclusivamente: «La cancellazione del mancato rapporto d’Impiego con l’amministrazione», poiché quest’ultimo valeva a dire niente paletti per niente e per nessuno. Questi risvolti negativi, devono essere attribuiti ad un unico individuo con nome e cognome, che ha danneggiato in primis se stesso (e questo ci fa rammaricare ancora di più e soprattutto ci dispiace moltissimo) volendo per forza modificare quanto fatto da noi, aggiungendo la parola stabilizzazione al documento, che ha inevitabilmente messo dei paletti anche a tutti i lavoratori nella sua medesima situazione, mandando tutti al patibolo (perché la parola stessa “Stabilizzazione” corrisponde direttamente in maniera proporzionale al termine paletti di ogni tipo).

 Ogni nostra parola ha riscontro nell’attestazione probante, che faremo vedere a chiunque voglia finalmente capire l’affermazione della verità. Oggi ancora di più è salita la rabbia dei lavoratori precari dei vigili del fuoco i quali nonostante l’impegno preso con il Governo (G.U. 23 giugno 2017) ormai stanno capendo che non rispecchia minimamente la Risoluzione Fiano (come disegno esclusivo dell’USB VV.F.) approvata in prima Commissione Affari Costituzionali e di conseguenza come sancita successivamente dalla Gazzetta ufficiale precedentemente nominata. La stessa delegazione dei lavoratori dell’Usb Vigili del fuoco Calabria ha lasciato il documento di sollecito che la stessa Prefettura di Vibo Valentia dovrà inoltrare agli organi competenti (Ministro Madia in primis) come hanno fatto tutte le altre Prefetture, ma con una postilla, in quanto la stessa Ministro Madia deve elaborare il decreto di assunzione proprio come scritto e divulgato sulla G.U. e come è stato scritto esclusivamente da Usb vigili del fuoco nella Risoluzione Fiano, perché quel nome e cognome ha fatto solo un grande caos, ed ora dovrà prendersi tutte le responsabilità di tutto quello che ha fatto nei confronti di un’intera categoria, distruggendo tanti anni di lotta e di sudori di ogni singolo lavoratore in un secondo, per colpa del suo ego individualista. Sacrifici e lacrime non possono essere spazzati via da un singolo individuo che ha sempre anteposto il proprio egocentrismo al benessere comune. Ormai è ora di chiudere questa partita infinita che sta portando allo sfinimento tutti coloro i quali stanno dando anima e corpo alla lotta e faremo in modo che niente al mondo possa spegnere i nostri sogni, anzi ogni difficoltà che verrà sarà uno stimolo maggiore alla nostra tenacia e ci spingerà sempre di più a creare spiragli di speranza e trasformarli, presto, in una vittoria folgorante”.