Riordino delle Province, per la Cgil «Vibo è l’emblema del fallimento della riforma» (VIDEO)

L’iniziativa del sindacato questa mattina a Vibo Valentia ha fatto il punto sugli effetti della legge Delrio e tracciato una prospettiva di crescita attraverso la fusione dei Comuni

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L’iniziativa del sindacato questa mattina a Vibo Valentia ha fatto il punto sugli effetti della legge Delrio e tracciato una prospettiva di crescita attraverso la fusione dei Comuni

L'iniziativa di questa mattina
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“Una riforma che ha ridotto le Province ad involucri vuoti, privandoli delle competenze e degli organi elettivi. Una situazione di estrema precarietà, che ha colpito soprattutto le centinaia di lavoratori degli enti intermedi”.

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Un cortocircuito legislativo del quale, secondo la Cgil, la Provincia di Vibo Valentia rappresenterebbe l’emblema. Un argomento complesso, quello della legge Delrio, sul riordino delle Province sul quale si sono confrontati esponenti del sindacato, dell’amministrazione regionale e amministratori dei comuni del Vibonese.

All’incontro, oltre al segretario provinciale della Cgil Luigi De Nardo, sono intervenuti, il segretario regionale Angelo Sposato, la segretaria generale Alessandra Baldari, l’esponente della segreteria nazionale Rossana Dettori, l’antropologo Vito Teti e il vicepresidente della giunta regionale Antonio Viscomi.

Tutti i relatori sembrano essere concordi su un punto: superare ogni forma di individualismo, incentivando la fusione dei Comuni, che permetterebbe di ridurre i costi, slegando alcuni dei lacci della riforma.