Agricoltura, la Flai Cgil di Vibo detta la linea su contratti e diritti dei lavoratori

Il sindacato di categoria si è riunito a Sant’Onofrio per l’annuale direttivo provinciale. Il segretario Battista Platì lancia un messaggio alla politica: «Se la normalità viene percepita come una rivoluzione siamo messi male»  

Il sindacato di categoria si è riunito a Sant’Onofrio per l’annuale direttivo provinciale. Il segretario Battista Platì lancia un messaggio alla politica: «Se la normalità viene percepita come una rivoluzione siamo messi male»  

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Il direttivo provinciale della Flai-Cgil di Vibo
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«La Flai-Cgil di Vibo Valentia si è distinta, nel corso di tutto il 2017, per le sue numerose ed impegnative attività. Tutte iniziative a favore di maggiori tutele, diritti e garanzie di lavoro per i giovani, i pensionati ed i lavoratori calabresi». 

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E’ stato questo l’incipit della relazione fatta dal segretario provinciale della Flai-Cgil di Vibo Valentia, Battista Platì, ad apertura dei lavori del direttivo provinciale della categoria sindacale, che si è svolto ieri a Sant’Onofrio, alla presenza, oltre che dei lavoratori, anche della segretaria della Flai-Cgil di Catanzaro, Caterina Vaiti, del segretario generale della Cgil di Vibo Valentia, Luigi Denardo, e del segretario generale della Flai-Cgil Calabria, Bruno Costa. 

«La questione Calabria – ha proseguito nella sua relazione Platì – ha segnato un punto importante con la manifestazione del 16 novembre: sanità, lavoro, viabilità, turismo, commercio, agricoltura e ancora tanti altri problemi irrisolti dei calabresi sono stati ricordati al presidente Oliverio. Così come la forestazione che, a nostro avviso, rimane un segmento molto disorganizzato e rappresenta una situazione che ci preoccupa molto. Noi come categoria – ha continuato ancora, rivolgendosi alla nutrita e partecipata platea –  stiamo facendo un ottimo lavoro, soprattutto attraverso la chiusura di importanti contratti dell’agroindustria. E continueremo ancora con la stesura di un importante documento sull’agricoltura, settore nevralgico per l’economia della Calabria, che intendiamo presentare al governatore Oliverio». 

Ripercorrendo dunque, quale bilancio annuale, l’impegno della Flai di Vibo Valentia, sia nelle battaglie nazionali quanto in quelle locali, il sindacalista Battista Platì ha ufficialmente comunicato l’avvio della speciale campagna per la Disoccupazione agricola, rivolta appunto anche ai lavoratori agricoli della provincia vibonese. 

Dopo i vari interventi dei lavoratori e dei dirigenti sindacali che si sono succeduti, è toccato al segretario regionale della Flai-Cgil Calabria, Bruno Costa, l’intervento conclusivo dell’importante assise. «In Calabria non abbiamo bisogno di improvvisazione – ha esordito – ma di programmazione, che è necessaria per tutti i territori e per tutti i comparti produttivi, particolarmente per l’agricoltura. Come sindacato, intendiamo cambiare passo per offrire una via d’uscita alla regione. Come Flai e come Cgil abbiamo sempre avanzato delle proposte per quanto riguarda la sanità, il lavoro, la sicurezza, la viabilità, i trasporti, il turismo, la mobilità e l’ambiente. Noi abbiamo l’ambizione di poter essere protagonisti per il cambiamento della Calabria. Abbiamo, per questo, fatto una scelta chiara, nel rispetto dei lavoratori calabresi e della loro storia. Una scelta che abbiamo manifestato proprio lo scorso 16 novembre con la grande mobilitazione regionale alla Cittadella. Una scelta che è stata anche un chiaro messaggio alla politica: stiamo messi male, in questa terra, se la ricerca della normalità viene percepita come una rivoluzione!».