Praticanti legali, la mozione della vibonese Bentivoglio si trasforma in disegno di legge

A tutela dell’attività professionale che svolgono i praticanti avvocati era stata presentata per conto della consulta dell’Aiga di Vibo nel corso del congresso nazionale
A tutela dell’attività professionale che svolgono i praticanti avvocati era stata presentata per conto della consulta dell’Aiga di Vibo nel corso del congresso nazionale
Informazione pubblicitaria
Roberta Bentivoglio

A seguito della mozione “sul patrocinio sostitutivo ante riforma a tutela dell’attività professionale che svolgono i praticanti avvocati, presentata dalla vibonese dott.ssa Roberta Bentivoglio – per conto della Consulta Aiga (Associazione Italiana Giovani Avvocati) di Vibo Valentia presieduta dall’avvocato Valeria Cortese e dal dott. Michelangelo Pasqua – al XXV^ Congresso nazionale ordinario di Aiga, la giunta nazionale dell’Aiga, guidata dall’avv. Antonio De Angelis, ha elaborato un disegno di legge finalizzato a ripristinare la precedente disciplina dell’attività dei praticanti avvocati che, nelle prossime ore, insieme alla senatrice Fiammetta Modena verrà depositato in Senato.

Roberta Bentivoglio spiega quindi che La notizia della presentazione in Parlamento del disegno di legge che recepisce la mozione sul patrocinio sostitutivo ante riforma mi ha colto un pò di sorpresa e mi ha trasmesso una grande emozione perché ciò rappresenta il coronamento della lunga e proficua attività che, come Consulta Aiga di Vibo, stiamo portando avanti da tempo, con sacrificio e dedizione. Nel merito della proposta, mi preme evidenziare come tramite essa si intende modificare radicalmente la disciplina vigente che ha, a sua volta, modificato la pregressa disciplina relativa al praticante abilitato. Questi in passato aveva la possibilità di redigere atti giuridici in nome e per conto della parte e quindi poteva patrocinare direttamente gli interessi di quest’ultima nell’ambito delle aule di giustizia, sia pure con i limiti posti dallo status abilitativo (di valore e di materia). Oggi, invece, ciò non è più possibile. Con la disciplina modificata nel 2016 – che vogliamo riformare – il praticante non ha più la possibilità di compiere in prima persona, e sotto la propria responsabilità, tutte quelle attività che poteva fare nel precedente sistema. Oggi il praticante è un vero e proprio sostituto – c.d. patrocinio sostitutivodel proprio dominus e deve per l’appunto limitarsi a sostituirlo in udienza. La nostra riforma mira non solo alla crescita professionale del praticante, ma anche a quella dell’intera categoria forense. Quel che più conta tuttavia è che la società comune abbia nuovamente a disposizione una figura professionale più vicina alle proprie esigenze, che in passato aveva dato ottima prova di successo”.

LEGGI ANCHE: L’Ordine degli avvocati di Vibo dona 170 visiere alle guardie mediche

Aiga veste rosa: «Si alla prevenzione, No alla violenza di genere»

Avvocati, Filomena Cortese nella Fondazione Aiga “Bucciarelli”

Giustizia e lavoro, confronto tra esperti nel webinar dell’Aiga Vibo