I Giovani imprenditori vibonesi incontrano gli europarlamentari

Concluso il ciclo di incontri “Meet Europe” che ha messo di fronte la sezione giovani di Confindustria con i parlamentari Benifei, Salini e Zullo
Concluso il ciclo di incontri “Meet Europe” che ha messo di fronte la sezione giovani di Confindustria con i parlamentari Benifei, Salini e Zullo
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Concluso il ciclo di incontri “Meet Europe, i Giovani Imprenditori incontrano i parlamentari europei” dedicato al confronto sulle politiche europee che impattano sulla vita delle Pmi, animato dal presidente territoriale Fortunato Rizzo, ha visto la partecipazione del presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Riccardo Di Stefano e di quello regionale Umberto Barreca.

Tre seminari che hanno coinvolto un numeroso gruppo di Giovani Imprenditori approdati, seppure virtualmente per come impone la pandemia, nelle aule del Parlamento Europeo con tanta voglia di conoscerne i meccanismi e per confrontarsi con i parlamentari vivendo un’esperienza coinvolgente ed estremamente formativa.

«Abbiamo chiesto agli europarlamentari – afferma il presidente Rizzo – di offrire un’occasione di confronto informale e diretta, convinti che soprattutto noi Giovani Imprenditori abbiamo l’onere di approfondire la conoscenza dei temi e dei meccanismi che la comunità mette a disposizione delle Pmi. Un centro decisionale, quello europeo – prosegue Rizzo – che dovremo vedere sempre più come il principale interlocutore nella definizione delle strategie di crescita delle nostre imprese».

Tanti gli argomenti dibattuti con gli onorevoli Brando Benifei (Pd), Massimiliano Salini (FI) e Marco Zullo (M5S) che incalzati dai Giovani Imprenditori, hanno originato una partecipata analisi delle misure a sostegno delle imprese, attraverso l’esame degli scenari e degli strumenti della programmazione comunitaria.

Al centro dell’interesse degli imprenditori i temi di stretta attualità, il Recovery Plan nella specifica coniugazione Italiana contrassegnata dalle difficoltà e dalle contraddizioni emerse nell’attuale momento di discussione politica, ed ancora l’innovazione tecnologica, il green new deal e la trasformazione digitale quali driver di crescita del sistema imprenditoriale.

Ad animare l’ultimo appuntamento anche le riflessioni del professor Luigino Filice di Unical, nella consapevolezza che l’intensificarsi delle relazioni e della progettualità tra le strutture della conoscenza e quella delle imprese, giocherà un ruolo centrale nella competizione del sistema Calabria.

«Senza dubbio – ha commentato in conclusione dei lavori il presidente Di Stefano – siamo di fronte al momento più complesso e difficile che tutti noi, ed il sistema imprenditoriale che rappresentiamo, sta vivendo a causa di questa terribile emergenza sanitaria che ha sconvolto l’intero pianeta. Abbiamo bisogno però di una guida forte e responsabile che sappia coniugare le strategie di contrasto alla pandemia con la grande occasione di riformare il nostro Paese».