Gestione della “Crisi da sovraindebitamento”, a Vibo il corso di alta formazione

Organizzato dal sindacato dei commercialisti di Vibo Valentia punta a formare un nuovo profilo professionale a supporto di consumatori e imprenditore in perdurante crisi di liquidità

Organizzato dal sindacato dei commercialisti di Vibo Valentia punta a formare un nuovo profilo professionale a supporto di consumatori e imprenditore in perdurante crisi di liquidità

Informazione pubblicitaria
I relatori del corso
Informazione pubblicitaria

É in itinere il corso di alta formazione per gestori della “Crisi da sovraindebitamento” che l’Adc, Sindacato  nazionale unitario dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Vibo Valentia, in collaborazione con l’Adr Med Srl di Salerno, ha organizzato a Vibo Valentia nella sede della Camera di commercio. 

Informazione pubblicitaria

Il corso, cui partecipano commercialisti ed avvocati, ha lo scopo di qualificare un nuovo profilo professionale che fungerà da supporto per il consumatore o per il piccolo imprenditore che si trova in una perdurante crisi di liquidità. 

La figura del gestore della “Crisi da sovraindebitamento” è stata introdotta nel nostro  ordinamento dalla legge 3/2012, cosiddetta “Legge anti-suicidi”,  e si è subito posta all’attenzione degli addetti ai lavori come una figura di estrema importanza per il ruolo ricoperto all’interno del nuovo istituto, quello appunto normato dalla L. 3/2012, che fa dell’accordo stragiudiziale tra parti portatrici di interessi contrapposti – il debitore (consumatore o impresa non fallibile) e il creditore – il fulcro centrale dell’intero impianto. 

Come sottolineato dal presidente dell’Adc di Vibo Valentia, Francesco Costa, «questo corso ha il preciso scopo di specializzare ulteriormente professionisti che hanno già un elevato background nelle procedure fallimentari, ma che intendano confrontarsi con la crisi da sovraindebitamento, che benché tragga le proprie origini da una procedura concorsuale, il concordato preventivo, se ne discosta notevolmente per modalità, tempistiche e soggetti coinvolti». 

Costa ha aggiunto: «siamo orgogliosi di essere stati tra i primi in Calabria ad avere intuito che questo istituto sarebbe stato di estrema importanza e capace di incidere nell’economia del territorio e la notevole partecipazione a questo primo corso non solo ci galvanizza ma ci induce a proseguire, ad andare oltre la mission che l’Adc di Vibo Valentia si era posta al momento della sua costituzione era quella di servire da supporto per l’intera categoria dei commercialisti». 

Di conseguenza, il ciclo di incontri sul tema, ha chiosato Costa, «ci dimostra che la direzione presa è quella giusta. Continueremo, perciò nella nostra attività certi che la nostra categoria farà da volano per l’economia vibonese permettendo che l’intera provincia risorga come l’araba fenice dalle sue ceneri. L’Adc di Vibo Valentia si è impegnata a formare i professionisti, ora non resta che augurarci  che gli enti interessati, quali Province, Ordini e Comuni, si attivino per la costituzione dell’“Organismo di composizione della crisi”».

LEGGI ANCHE:

Crisi di sovra indebitamento, commercialisti a convegno