Asili nido nel Vibonese, arrivano i contributi per le famiglie

Pubblicati gli avvisi in tutti i 15 Comuni del Distretto socio assistenziale. A comunicarlo è l’assessore alle Politiche Sociali di Vibo Lorenza Scrugli. Ecco i requisiti e le modalità per accedere al beneficio

Pubblicati gli avvisi in tutti i 15 Comuni del Distretto socio assistenziale. A comunicarlo è l’assessore alle Politiche Sociali di Vibo Lorenza Scrugli. Ecco i requisiti e le modalità per accedere al beneficio

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È stato approvato dall’assemblea dei sindaci del Distretto socio-assistenziale (di cui fanno parte, oltre al capofila Vibo Valentia, i comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola, Filogaso, Francica, Ionadi, Maierato, Mileto, Monterosso Calabro, Pizzo Calabro, San Costantino Calabro, San Gregorio d’Ippona, Sant’Onofrio, Stefanaconi, Polia) e pubblicato, l’avviso per “l’assegnazione di contributi economici a sostegno delle spese per l’istruzione” per l’anno scolastico 2017/‘18, con destinatari i nuclei familiari, residenti nei comuni del distretto, in possesso dei seguenti requisiti: “un figlio di età compresa tra 0 e 3 anni, iscritto nell’anno educativo 2017/‘18 ad un asilo nido o micro-nido, e un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) uguale o inferiore a 16mila euro».

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Il contributo consiste, fa sapere l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Vibo guidato da Lorenza Scrugli, in un rimborso alle spese sostenute dalle famiglie per la frequenza dei bambini ad un asilo nido nell’anno educativo 2017-2018, nel periodo compreso tra settembre 2017 e luglio 2018.

«Il distretto – si legge ancora – disporrà l’assegnazione dei contributi economici alle famiglie che saranno risultate utilmente collocate nei primi novanta posti della graduatoria, comprese quelle rientranti ex aequo con l’ultimo punteggio utile. L’importo sarà determinato successivamente, in base al numero degli aventi diritto ed all’ammontare della disponibilità del fondo assegnato dalla Regione Calabria (45.711,62 euro)». 

La domanda, presentata da uno dei genitori o da chi ha la rappresentanza del minore, dovrà essere redatta in forma chiara e leggibile su apposito modello e resa in autocertificazione ai sensi del Dpr 445/2000, relativamente ai dati inerenti gli aspetti conoscitivi del bambino e del richiedente. Il modello di domanda è disponibile negli uffici dei Comuni di residenza. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del giorno 15 marzo 2018. Tra tutte le domande pervenute nei termini ed in regola con la documentazione richiesta, verrà predisposta un’apposita graduatoria secondo i seguenti criteri di valutazione, attraverso i parametri reddituale condizioni economiche del nucleo familiare. Saranno ammesse al beneficio le famiglie che occuperanno i primi 90 posti in graduatoria, compresi quelli rientranti ex aequo con l’ultimo punteggio utile.

«L’attività dell’assessorato alle Politiche sociali vibonese – si legge ancora -, naturalmente, non si ferma qua avendo già pronto per la pubblicazione l’ennesimo bando che a brevissimo sarà sul sito comunale, ovvero l’”Avviso per l’assegnazione di contributi alle famiglie per acquisto beni primari per la prima infanzia”, con destinatari i nuclei familiari, residenti nei comuni del Distretto, in possesso dei seguenti requisiti: un figlio di età compresa tra 0 e 3 anni, non frequentante nessun asilo nido e un indicatore della situazione economica equivalente (Isee) uguale o inferiore a 7.000 euro. Il contributo consiste in una somma forfettaria quale rimborso alle spese sostenute dalle famiglie per acquisto di beni primari per la prima infanzia, nel periodo compreso tra settembre 2017 e luglio 2018. Il distretto disporrà l’assegnazione dei contributi economici alle famiglie che saranno risultate utilmente collocate nei primi 80 posti della graduatoria, comprese quelle rientranti ex aequo con l’ultimo punteggio utile. L’importo, in questo caso, sarà determinato successivamente, in base al numero degli aventi diritto ed all’ammontare della disponibilità del fondo assegnato dalla Regione Calabria (euro 46.000)».

Grande, la soddisfazione dell’assessore Scrugli che annuncia: «Operare per chi ha bisogno riempie maggiormente di soddisfazione per l’impegno profuso. A breve tra l’altro pubblicheremo altri bandi legati alle categorie deboli, che già sono improntati e di cui daremo presto comunicazione».