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Il Governo rilancia i Patti territoriali, Vibo Sviluppo si rianima

I fondi residui verranno assegnati attraverso un bando del Mise ai migliori progetti pilota. Il presidente Barbuto quantifica le somme in oltre 8,3 milioni di euro e rilancia: «Ora serve azione unitaria»

Il Governo rilancia i Patti territoriali, Vibo Sviluppo si rianima

Il 25 gennaio scorso è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto del Mise del 30.11.2020 che stabilisce i criteri per la ripartizione dei fondi residui dei Patti territoriali di tutto il territorio nazionale, che potranno essere impiegati per finanziare nuovi progetti per lo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale.

A darne notizia il presidente della società Vibo Sviluppo, PasqualeBarbuto, che informa di aver già quantificato, «a seguito di un’attività di accertamento richiesto del ministero», le risorse residue dei tre Patti territoriali di Vibo Valentia in complessivi 8.326.714,52 euro. «Considerato che diversi soggetti responsabili oggi non esistono più – spiega Barbuto -, sussistono le condizioni per presentare un progetto pilota che permetta non solo di reimpiegare le risorse residue già di competenza del territorio (8.326.714,52  euro) ma anche di intercettare quelle di territori che non sono più nelle condizioni di partecipare al bando».

Il decreto, si precisa nel dettaglio, «stabilisce che i finanziamenti saranno assegnati con un bando del ministero dello Sviluppo economico di prossima pubblicazione, cui potranno partecipare i soggetti responsabili di Patti territoriali ancora operativi, ciascuno dei quali potrà presentare un solo progetto pilota costituito da singoli interventi pubblici e/o imprenditoriali tra loro coerenti sulla base di tematiche predefinite. Poiché il Decreto ministeriale, prevede, praticamente, una competizione tra territori, si rende necessario elaborare il miglior progetto pilota possibile, sia in termini di soggetto proponente che di qualità del progetto stesso, il quale “dovrà essere accompagnato da uno studio di fattibilità tecnico economica finalizzato ad illustrare i contenuti tecnici della proposta, l’analisi costi benefici sulla fattibilità economico finanziaria e dovrà essere corredato da previsioni economico-finanziarie fino al termine delle attività”». 

In merito si specifica che «il decreto ministeriale prevede che i progetti pilota verranno selezionati mediante un’apposita graduatoria stilata attraverso l’attribuzione di punteggi che, relativamente al soggetto proponente, sono: esperienza del soggetto responsabile maturata in modo continuativo nell’ambito della gestione di iniziative assimilabili a quelle oggetto della proposta; estensione geografica dell’area di competenza del Patto territoriale, con particolare riferimento all’interregionalità; qualificazione, professionalità e organizzazione della struttura tecnico-operativa del soggetto responsabile del Patto territoriale».

Per Barbuto, «considerata la grave crisi economica in conseguenza all’emergenza sanitaria in corso», si potrebbero impiegare «a favore del sistema produttivo locale anche i 6.500.000 euro attualmente allocati presso la Vibo Sviluppo, originariamente destinati al finanziamento di cinque opere pubbliche ma che il ministero non ha ancora finanziato (per cui la loro realizzazione potrebbe essere differita ed effettuata successivamente con fondi della nuova programmazione regionale) per un totale di finanziamenti da reimpiegare sul territorio che potrebbe diventare non inferiore ad 14.826.714,52 euro».

Il presidente della società è convinto che «bisogna partecipare ad una sfida che, per poter essere vincente, deve necessariamente vedere unite le forze degli Enti locali, delle Pmi e dei sindacati, con la concertazione che torna ad assumere un ruolo fondamentale per creare un “progetto pilota che è un insieme di interventi pubblici ed imprenditoriali, materiali ed immateriali”, funzionali tra loro, in coerenza con la vocazione di crescita dell’area ed in grado di attivare tutte le potenzialità di sviluppo economico. La qualità della metodologia e gli strumenti adottati per la realizzazione del Piano saranno premianti per l’attribuzione di punteggi. La Vibo Sviluppo ha provveduto a dare immediata notizia dell’avvenuta pubblicazione del Decreto Mise del 30.11.2020 ai principali Enti del territorio soci della società ed alla Regione Calabria e, poiché la pubblicazione del bando è attesa per i prossimi giorni, è auspicabile che gli attori dello sviluppo locale inizino quanto prima l’iter necessario».

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